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    Cersosimo inaugura anno scolastico a Platì

    Ripartire dalla scuola. Ripartire da Plati’. Ripartire, inaugurando l’anno scolastico 2008/2009, dal paese con il reddito pro capite piu’ basso d’Italia, scelto dalla Regione Calabria proprio come luogo simbolo di speranza e di riscatto. ”La crescita di un territorio assume quale precondizione la capacita’ di esprimere qualificazione culturale. E’ la scuola il primo luogo dove si possono combattere le disuguaglianze di origine familiare e territoriale. La scuola deve restituire ai giovani fiducia nel futuro, con il valore della cultura quale dimensione qualificante per la persona. La scuola deve diventare un presidio aperto alla collettivita’. Se ci prendiamo per mano, tutti insieme, ce la possiamo fare”. Con queste parole, dall’Istituto scolastico comprensivo di Plati’ (RC), il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Domenico Cersosimo, ha espresso a tutti gli studenti calabresi gli auguri per un buon anno scolastico. Erano presenti all’iniziativa i tre commissari straordinari dell’Amministrazione comunale, Paola Galeone, Giuseppe Chiofalo e Filippo Romano, che hanno descritto una Plati’ ”fiera di credere nei valori istituzionali e costituzionali”; il prefetto di Reggio Calabria, Francesco Antonio Musolino, secondo cui ”l’importanza con la quale le istituzioni guardano a questa comunita’ e’ un’importanza che tutti meritano, ma che, forse, Plati’ merita di piu”’; il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio, il quale ha garantito ”il massimo impegno, affinche’ la scuola raggiunga, soprattutto nei territori disagiati, normali livelli di civilta”’. All’incontro sono intervenuti anche la dirigente dell’Istituto scolastico comprensivo di Plati’, Emilia Foglia, il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito e l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Ercole Nucera, la coordinatrice dell’Ufficio scolastico provinciale Giacomina Caminiti, dirigenti, sindaci e studenti di alcuni comuni della Locride. ”La scuola e’ tutto – ha detto il vicepresidente Cersosimo – e non possiamo assolutamente permetterci di fare una cattiva scuola”. Secondo Cersosimo ”la qualita’ sociale della nostra regione dipende dalla qualita’ della scuola. La bassa qualita’ della scuola determina la bassa qualita’ della nostra societa’. Dobbiamo impegnarci tutti: Regione, istituzioni scolastiche, cittadini, per superare la sottodotazione strutturale, per migliorare e intensificare i trasporti pubblici locali: solo cosi’ possiamo contribuire a colmare i deficit di conoscenza”. (ASCA)