Un incontro per discutere i dati allarmanti relativi agli aumenti dei prezzi sia a livello nazionale che locale si è svolto, stamani, nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio promosso dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’Assessorato alle Attività Produttive, retto da Candeloro Imbalzano. Al tavolo i rappresentati di categoria della città, Confcommercio, Unione Nazionale Consumatori, Adiconsum, Adoc-Uil, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Centro Tutela, Confesercenti, Coldiretti, Confagricoltura, Tommaso Cotronei dell’Ufficio Statistica del Comune e Francesco Barreca dirigente comunale del settore. “Nell’ultimo periodo- ha detto l’Assessore Candeloro Imbalzano- si è registrata un’esplosione dei prezzi spropositata rispetto agli scorsi anni. Alla riunione di oggi che serve a fare il punto della situazione seguiranno altri incontri in cui cercheremo assieme alle associazioni di categoria di trovare valide soluzioni. Mi aspetto, quindi, da tutti i presenti, contributi fattivi e concreti. Un’ idea potrebbe essere riprendere la vecchia iniziativa Reggio Risparmia lanciata qualche anno addietro e proporre un paniere sul alcuni prodotti”. Fortunato Quattrone, rappresentante dell’Associazione Consumatori ha suggerito la creazione di una squadra annonaria che controlli i prezzi. A seguire l’intervento di Tullio Caracciolo di Confcommercio: “Una crisi economica che, purtroppo, coinvolge sia commercianti che cittadini, poiché le famiglie non riescono più ad arrivare a fine mese. Diverse le battaglie che la Confcommercio in passato ha portato avanti ed anche questa volta lavorerà in sinergia con l’Amministrazione”. La realizzazione di una filiera dove i produttori ed i consumatori possano interagire è la soluzione prospettata da Angelo Politi di Confagricoltura mentre un’informazione più adeguata che aiuti il cittadino in una cernita dei prodotti è l’invito di Mario La Bella del Codacons: “Si potrebbero creare delle aree attrezzate- ha aggiunto La Bella- dove si stabilisca, anche solo una volta a settimana, un contatto diretto tra produttori e consumatori”. Soluzione esposta anche da Franco Puleo dell’Adoc che ha parlato di Zona Franca. “ La Regione- ha spiegato Francesco Saccà della Coldiretti- ha approvato una legge denominata, “Prodotto a Km 0” che promuove il consumo dei prodotti made in Calabria. La nostra regione è la seconda in Italia, dopo il Veneto, ad adottare questa legge, infatti, ci sono anche i “ristoranti a km 0” che incentivano l’utlizzo dei prodotti di casa nostra. A mio giudizio potrebbe essere una valida idea”. Sarebbe auspicabile proporre delle campagne concertate e bloccare i prezzi dei prodotti agricoli ha detto Saverio Cuoco dell’Unione Nazionale Consumatori, inoltre, abbattere l’Iva sui prodotti sfusi, creare mercatini rionali e prevedere i doppi cartellini sui prezzi”. Le conclusioni sono state dell’Assessore Imbalzano: “A questo primo incontro ne seguiranno altri che mi auguro ci consentano di attuare le giuste strategie per arrivare nelle prossime settimane a soluzioni concrete”. (Roto San Giorgio)




