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    Atam: Palazzo San Giorgio serra i ranghi


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    di Gianluca Del Gaiso – (foto di Attilio Morabito) È un Giuseppe Scopelliti in grande spolvero quello che alle 19:00 passate, varca la porta della sala di Giunta di Palazzo San Giorgio. Dentro, da almeno tre ore, si discute di questione Atam. I toni, nonostante la pezza messa qualche giorno fa in Prefettura, sono caldi. Al tavolo quadrato, l’assessore comunale Amedeo Canale, accanto: i vertici dell’azienda, le sigle sindacali.

    Manca la Regione fa notare Francesco Alì della Cgil. Si sta costruendo una base senza uno degli interlocutori principali, dice. Ma è proprio il primo cittadino a rimettere in asse un carro che sembra ormai destinato a deragliare. Certo, la Regione, è sicuramente il tassello fondamentale della vicenda ma prima tocca farsi i conti in tasca e vedere le forze a disposizione. I tempi stringono. Natale l’ultima rata disponibile per gli stipendi di autisti e addetti ai lavori, pronta a uscire dal bilancio di palazzo di città. Serve un piano industriale. Capire lo stato delle cose, contare e contarsi, poi sarà il momento di battere cassa. Ma nessuno ha intenzione di elemosinare niente. Palazzo San Giorgio si è schierata e non vuole vedere affondare la sua azienda urbana di trasporti. Se uno o più responsabilità ci sono, vanno individuati e subito. Quaranta giorni, parola di Sindaco, il tempo per tornare a quel tavolo con un Piano che sia tale.