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    Atam, capigruppo centrodestra al Comune: "Naccari si limiti ai proclami e non stravolga i fatti"

    I capigruppo di maggioranza Giuseppe Raffa (FI), Antonio Nicolò (AN), Giovanna Cusumano (Reggio futura) e Giuseppe Sergi (MPA) hanno diffuso la seguente nota:

    “in riferimento all’ennesima nota di Naccari sulla vicenda ATAM prendono atto che, anche in questa occasione, l’Assessore regionale non finisce mai di stupire, in ossequio ad una strategia politica che lo ha portato al totale isolamento all’interno della sua coalizione. I suoi interventi sono espressione palese di una politica personalistica ed egocentrica che lo porta a non affrontare le problematiche del territorio per il sol fatto che in questo momento l’amministrazione della città è condotta da una coalizione di centro-destra. I proclami sciorinati dall’assessore Naccari si fondano su dati, cifre ed atti amministrativi che sono stati puntualmente contestati in occasione dei tavoli istituzionali alla presenza dei lavoratori dell’ATAM, verso i quali Naccari si è posto come soggetto terzo impegnato, più ad operare distinguo riguardo le colorazioni politiche dei governi regionali, che si sono succeduti, che ad assicurare il suo impegno per risolvere i problemi che l’azienda ha posto all’attenzione della Regione da quasi tre anni. Oggi l’assessore annuncia che la Regione Calabria avrebbe deliberato un ulteriore finanziamento in favore dell’azienda di un importo di ben 2.326.000,00 euro; ebbene le risorse di che trattasi non sono altro che quelle dovute dalla Regione a tutte le aziende di trasporto calabresi a titolo di corrispettivo per il servizio prestato nel periodo ottobre-dicembre 2008, trimestralità che di norma avrebbe dovuto essere erogata entro il prossimo 10 ottobre. Altro che nuovo finanziamento  finalizzato a risolvere i problemi dell’ATAM, bensì un ordinario pagamento effettuato semplicemente con qualche giorno di anticipo. Detta uscita ha stimolato Naccari a porre questioni di stile e di rispetto delle regole che sarebbero a fondamento dell’azione del governo regionale a cui appartiene. In merito a ciò ricordiamo a Naccari che i bisogni di mobilità dei cittadini ed del tessuto imprenditoriale calabrese pagano il totale fallimento del governo Loiero: ricordiamo che sono stati ben cinque gli assessori che si sono avvicendati e, come se non bastasse, nel mese di agosto 2007 la Regione ha soppresso il dipartimento dei trasporti: come dire l’inefficienza elevata a sistema. Ebbene l’invito che facciamo a Naccari per attenuare lo stato di grave crisi in cui versano le aziende di trasporto è quello di trovare almeno un po’ di tempo, tra un convegno e l’altro sul federalismo –  ormai diventato il pretesto per non affrontare i problemi – tra una riunione di verifica politica e l’altra, per spendere  le ingenti risorse che lo Stato ha trasferito alle Regioni per coprire gli oneri dei rinnovi contrattuali dei dipendenti per gli anni 2006-07-08, che le aziende di trasporto hanno già sostenuto e che ammontano a circa 10 milioni di euro, oltre ai circa 4 milioni di euro che la legge ha posto a carico della Regione. Chiediamo a Naccari di trovare un po’ di tempo anche per erogare i circa 28 milioni di euro che lo Stato ha destinato alla Regione finalizzandoli all’adeguamento dei corrispettivi chilometrici per le aziende e all’incremento dei servizi di  trasporto. Basterebbe semplicemente spendere dette risorse, già nelle casse della Regione, per dare ossigeno alle asfittiche disponibilità finanziarie delle aziende e nel contempo soddisfare le primarie esigenze di mobilità. Così facendo l’ATAM risolverebbe gran parte dei propri problemi finanziari e soprattutto la città potrebbe ottenere quanto le spetta in termini di dotazione chilometrica. In proposito ricordiamo a Naccari che nel mese di luglio del 2007 il Consiglio Comunale all’unanimità, dopo aver preso in esame le ragioni poste dall’azienda, ha votato un ordine del giorno con il quale invitava la Regione Calabria ad affrontare il grave problema dei contributi relativi al decennio 1987/1996 e all’adeguamento della dotazione chilometrica. L’ATAM e i reggini stanno ancora aspettando e chiedono il riconoscimento di quanto ancora dovuto! Naccari non pensi al colore politico dell’Amministrazione Comunale ma ricordi, prima di tutto, di essere un cittadino di Reggio. Non si preoccupi di altro, l’Amministrazione Scopelliti, che ha sempre messo al primo posto gli interessi della città, risolverà anche il problema dell’ATAM e delle trecentocinquanta famiglie dei dipendenti che lavorano onestamente per l’azienda: dopo aver erogato le somme dovute e assicurato i lavoratori per l’immediato futuro, il sindaco ha convocato per lunedì 15 settembre alle ore 15,00 il tavolo di confronto con i vertici direttivi e le associazioni di categoria per esaminare la situazione finanziaria e il piano di rilancio di un’azienda che è stata soffocata dalla colpevole inerzia della Regione. In conclusione facciamo presente a Naccari, per amore di verità e non come egli dice “per ragioni di pancia” che le autostazioni di Largo Botteghelle e Ponte della Libertà sono state finanziate con delibera n. 1039 del 22.12.2004 dalla Giunta Charavalloti per la somma di € 1.300.000,00 e per pari importo dall’Amministrazione Scopelliti. Una preghiera, infine, Naccari si limiti ai proclami ma non stravolga i fatti”. (Roto San Giorgio)