E’ stato arrestato mentre, con un computer portatile, navigava in rete Francesco Pelle, 32 anni, il boss della cosca calabrese ricercato per la strage del Natale 2006 a San Luca. I carabinieri dei Ros, travestiti da infermieri, lo hanno scovato nella sua stanza d’ospedale di una clinica a Pavia dove si trovava ricoverato. L’uomo era ricercato dall’agosto del 2007 a seguito di un provvedimento emesso della Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria con le accuse di omicidio e tentato omicidio. Sullo stesso ordine di cattura figura anche il nome di Marco Marmo, uno degli esponenti del suo clan ritenuti piu’ vicini a lui e ucciso nell’agguato di Duisburg. Pelle era ricoverato sotto falso nome e, secondo quanto spiegato stamani, in una conferenza stampa, a Milano, dai Ros, ha presentato la fotocopia di una carta d’identita’ intestata a un uomo di origine calabrese, realmente esistente, e anch’egli paraplegico dopo un incidente stradale. Non a caso, probabilmente, i certificati medici presentati al momento dell’ingresso in clinica, trattavano una diagnosi patologica agli arti inferiori a seguito di incidente stradale. Il boss attualmente si trova ricoverato nel centro clinico del carcere di Opera (Milano).(ANSA).




