
di Cristina Turano – Cellule staminali anche nelle piante? La scienza si muove verso nuovi terreni da passare al setaccio. Molecole e sviluppo embrionale nei vegetali, così è stato introdotto il tema centrale sviluppato nella seconda giornata dedicata al 103° congresso della “Società Botanica Italiana”.
Microfono e diapositive, già pronti, sin dalla prima mattinata, dentro l’Aula Magna di Ateneo “Antonio Quistelli”, a disposizione della professoressa Beatrice Bitonti (Università della Calabria). Problemi di etica nella ricerca scientifica? Ridotte, almeno sembra, le questioni morali. Perché la scienza ha un nuovo strumento da sfruttare che sembra essere in grado di portare buoni frutti nel campo medico. “Non più solo geni animali, – afferma la professoressa Bitonti- ma, anche geni vegetali che potrebbero essere in grado di aiutare l’evoluzione nella ricerca in campo tumorale. Diversi sono i ricercatori- aggiunge la studiosa- che già da molti anni conoscono, studiano e analizzano le particolari analogie esistenti tra il comportamento delle cellule umane e quelle vegetali.”
Insomma, agire sul mondo delle piante per approdare al miglioramento, tanto auspicato, delle terapie mediche contro i mali cancerogeni che affliggono il mondo degli umani, non è solo fantasia. Parola d’ordine della “Scienza Futuristica”!




