I carabinieri del Noe di Reggio Calabria hanno sequestrato circa 2mila chili di cavi in rame provenienti presumibilmente da un’impresa edile della citta’ calabrese denunciando due persone per emissione di fumi e vapori derivanti dalla combustione di cavi elettrici e tubi di rame e per il loro smaltimento illecito, nonche’ per deturpamento della foce della fiumara ‘Valanidi’ causato dai residui della combustione del materiale plastico che li inguainava. I carabinieri del Noe di Reggio Calabria hanno poi denunciato un imprenditore edile per sversamento di terre e rocce da scavo nella fiumara ‘Valanidi’ causandone il deturpamento e per deposito abusivo di rifiuti. (Adnkronos)




