Migliorano le condizioni dei quattro componenti della famiglia Caridi feriti nello scontro che, la scorsa notte a Melito, ha causato la morte di tre componenti della famiglia Procopio (marito, moglie e figlio 11enne), reggina d’origine ma trapiantata ormai da anni a Venezia.
I feriti, che fin da subito non sembravano essere in pericolo di vita, continuano il proprio leggero miglioramento presso l’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo.
Resta invece riservata la prognosi del quarto componente della famiglia Procopio, un 17enne, ricoverato nella sala Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.




