
“E’ legittimo parlare di strage degli innocenti”. E’ quanto sostiene il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei minori, commentando il ferimento dell’undicenne avvenuto a Palmi nel corso di un agguato mortale. Per Marziale: “E’ inammissibile che con sempre piu’ elevata frequenza statistica
il mondo debba apprendere del ferimento di bambini, rei di trovarsi soltanto nel posto sbagliato al momento sbagliato, come a Baghdad. Nessuno – incalza il sociologo – puo’ e deve tentare di sminuire quella che e’ da ritenersi una vera e propria emergenza sociale determinata da logiche neocriminali la cui efferatezza ha raggiunto livelli critici”. Il presidente dell’Osservatorio si dice: “Profondamente addolorato per l’ennesimo fatto di sangue che macchia indelebilmente un territorio dove il rispetto dovuto ai bambini non e’ piu’ sacrosanto. Per tali ragioni – conclude il sociologo – e’ necessario che le Istituzioni dello Stato intervengano con soluzioni anche militari per fermare una deriva i cui effetti annientano quanto di buono sta emergendo dal territorio in vista di una reale integrazione europea”. (AGI)




