Sono indirizzate verso la vita privata della vittima le indagini della polizia per fare luce sull’omicidio di Saverio Arfuso, l’uomo ucciso la notte scorsa in un agguato nel quale e’ rimasto ferito gravemente il figlio undicenne della convivente. L’uomo, incensurato, secondo quanto emerso dalle prime indagini non avrebbe avuto rapporti con ambienti della criminalita’. Gli investigatori, che in ogni caso non escludono alcuna ipotesi, stanno cercando di ricostruire gli ultimi giorni di vita della vittima per verificare se abbia avuto uno scontro con qualcuno che poi potrebbe avere deciso di ucciderlo. Arfuso da alcuni anni si era trasferito a Parma dove, oltre a lavorare come cuoco, insegnava nell’istituto alberghiero. Anche la convivente, P.Z., e’ insegnante e lavora nell’istituto alberghiero di Polistena, nel reggino. Il bambino rimasto ferito e’ il figlio che la donna ha avuto dal marito dal quale adesso e’ separata. (ANSA).




