Grande soddisfazione è stata espressa dal segretario Generale Calabria FIALS Dott. Bruno Ferraro e dal Segretario Regionale FIALS-Medici Dott. Alessio Suraci per il riconoscimento della rappresentatività sindacale da parte dell’ARAN al nuovo soggetto ANPO-NUOVA ASCOTI- FIALS Medici. Il nuovo soggetto sindacale già conta più di 8000 iscritti a livello Nazionale ed anche in Calabria rappresenta una notevole forma di consenso sia qualitativo che quantitativo.
In provincia di Reggio Calabria nelle tre Aziende considerato il dato provinciale pone l’ANPO-ASCOTI-FIALS Medici ad essere il primo sindacato in termini d’iscritti nella Dirigenza Medica e pertanto stimolando i soggetti fondatori ad assumersi responsabilità maggiori.
Numerosi impegni sia a livello Regionale sia a livello Aziendali aspettano i dirigenti del sindacato.
Dal maggior ruolo dei Primari (ogg. Direttori di Struttura Complessa) nella governance della Sanità all’esclusività del rapporto, all’intramoenia, alla definizione di regole chiare, certi e trasparenti per l’affidamento degli incarichi dirigenziali, alle contrattazioni decentrate nelle singole Aziende.
Appare poi particolarmente grave la situazione a Reggio Calabria dove, a fronte di una Azienda Ospedaliera che per mancanza di spazio e strutture è satura nell’elargizioni di prestazioni ai cittadini ( vedi Ortopedia, Medicina, Diagnostica per Immagini, Laboratorio Analisi) si assiste proporzionalmente ad un abbandono progressivo della medicina territoriale e ambulatoriale che servi a sgravare l’Azienda Ospedaliera di prestazioni improprie.
Per questo motivo Ferraro e Suraci incontreranno nei prossimi giorni i colleghi sindacalisti dell’ANPO e della NUOVA ASCOTI, oltre che per la definizione degli organismi dirigenti, anche e soprattutto per la programmazione di iniziative tese alla difesa del ruolo della Dirigenza Medica e con esso del cittadino utente.
In provincia di Reggio Calabria nelle tre Aziende considerato il dato provinciale pone l’ANPO-ASCOTI-FIALS Medici ad essere il primo sindacato in termini d’iscritti nella Dirigenza Medica e pertanto stimolando i soggetti fondatori ad assumersi responsabilità maggiori.
Numerosi impegni sia a livello Regionale sia a livello Aziendali aspettano i dirigenti del sindacato.
Dal maggior ruolo dei Primari (ogg. Direttori di Struttura Complessa) nella governance della Sanità all’esclusività del rapporto, all’intramoenia, alla definizione di regole chiare, certi e trasparenti per l’affidamento degli incarichi dirigenziali, alle contrattazioni decentrate nelle singole Aziende.
Appare poi particolarmente grave la situazione a Reggio Calabria dove, a fronte di una Azienda Ospedaliera che per mancanza di spazio e strutture è satura nell’elargizioni di prestazioni ai cittadini ( vedi Ortopedia, Medicina, Diagnostica per Immagini, Laboratorio Analisi) si assiste proporzionalmente ad un abbandono progressivo della medicina territoriale e ambulatoriale che servi a sgravare l’Azienda Ospedaliera di prestazioni improprie.
Per questo motivo Ferraro e Suraci incontreranno nei prossimi giorni i colleghi sindacalisti dell’ANPO e della NUOVA ASCOTI, oltre che per la definizione degli organismi dirigenti, anche e soprattutto per la programmazione di iniziative tese alla difesa del ruolo della Dirigenza Medica e con esso del cittadino utente.




