MA LO SVINCOLO DELLA
TANGENZIALE TOCCHERA’ ALL’ ANAS
Alla presenza del Sindaco Scopelliti, del responsabile del procedimento, ing. Basile e del responsabile del decreto Reggio, architetto Artuso, presso il Salone dei Lampadari è stato presentato l’appalto delle cosiddette strade
arginali del torrente S.Agata.
Di fatto, a lavori ultimati, l’argine consentirà l’accesso direttamente sulla tangenziale monte, esattamente come accade già con le strade arginali del torrente Calopinace.
L’intervento, appaltato all’ Ati Arc-Aet s.r.l. con un ribasso a base d’asta del 25,1%, prevede la realizzazione integrale delle opere di completamento della sistemazione idraulica, interrotta da circa 20 anni, la realizzazione della strada locale urbana di collegamento di via Padova e di via Ravagnese, nonchè la realizzazione del ponte “aeroporto”, di attraversamento del Canale S.Agata.
La parte relativa alle opere fino svincolo sulla tangenziale rientra nella seconda fase che, secondo quanto indicato da Palazzo San Giorgio, sarà appaltata a breve. La realizzazione dello svincolo, tuttavia, compete all’Anas che, per come sottolineato dal Sindaco “ha cancellato la posta di 2.400.000 euro in passato stanziata e che, però, ci auguriamo, voglia rimettere a bilancio. In questo senso” -ha aggiunto Scopelliti – “ci stiamo confrontando”
L’importo complessivo dell’opera ammonta a 7.500.000 complessivi, di cui 4.426.000 euro per il 1° lotto e 3.074.000 euro per il secondo.
I tempi previsti sono di 720 giorni




