Si svolgerà Giovedì 10 luglio
Durante l’incontro verrà presentata uno stralcio della bozza relativa al “Primo Schema di Assetto del Territorio” che costituirà l’armatura e l’apparato principale del Piano.
Il QTR (Quadro Territoriale Regionale con valenza Paesaggistica) è uno strumento di indirizzo per la pianificazione del territorio con il quale la Regione, in coerenza con le scelte e i contenuti della programmazione economico-sociale stabilisce gli obiettivi generali della propria politica territoriale e indirizza, ai fini del coordinamento, la programmazione e la pianificazione degli enti locali. Il QTR è caratterizzato da alcune cifre che marcano la riqualificazione e lo sviluppo del territorio e del paesaggio regionale. La prima di queste è quella di consolidare in maniera intelligente le relazioni strategiche della Regione con altre parti dinamiche delle regioni meridionali e del Mediterraneo.
La Regione, anche in virtù delle indicazioni programmatiche e delle proposte contenute nel Protocollo di intesa sottoscritto con Province e Comuni, ha avviato fin dal 2005 le basi per costruire un modello di governo del territorio fondato sulla difesa delle risorse, sulla valorizzazione delle identità e dei contesti locali, sulla tutela e valorizzazione del Paesaggio, nonché delle diverse dotazioni e risorse dei suoi territori.
Subito dopo il suo insediamento la presente Giunta Regionale e segnatamente il Presidente Loiero e l’Assessore Tripodi hanno inteso segnare una svolta nella gestione delle risorse territoriali, ambientali e paesaggistiche, avviando un’azione tale da bloccare i processi di degrado e dissesto fisico che costituivano uno storico punto critico per la nostra regione. Si sono cosi disegnate le Linee Guida per l’attuazione della Legge urbanistica della Calabria e la promozione della Pianificazione ai diversi livelli approvate dal Consiglio Regionale nel novembre 2006; si è inoltre adeguata e migliorata la stessa legge in linea con l’evoluzione normativa e nella fattispecie dei Codici Paesaggistici.
Si sono realizzate indagini ed azioni tese a completare le strategie di governo e di pianificazione come l’avvio dell’Osservatorio per il Paesaggio, il Programma Paesaggi e Identità per indagare il degrado delle aree costiere ed eliminare i peggiori Ecomostri; ancora si sono realizzati diversi Accordi di Programma Quadro con i governi nazionale e comunitario per il recupero di parti importanti del patrimonio e segnatamente dei centri storici.
L’assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio oggi intende rafforzare il progetto di governance, valorizzando in particolare la collaborazione e la sinergia con gli enti locali, oltre che la partecipazione sociale, attraverso un’azione continua di scambio interistituzionale, che coinvolga stabilmente la Regione, le Province e i Comuni al fine di individuare priorità di sviluppo condivise e mirate alla specificità dei diversi territori.
Il Quadro Territoriale Regionale contribuisce al miglioramento della competitività del sistema produttivo calabrese, in particolare al rafforzamento del ruolo strategico di alcune aree, come il porto di Gioia Tauro, anche attraverso la riqualificazione e ridefinizione dei luoghi della produzione, nonché il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi.
Da un punto di vista programmatico, il QTR tende a sviluppare e territorializzare gli indirizzi degli strumenti di programmazione in atto, per il rafforzamento e la costruzione dei diversi sistemi della Calabria che facciano della coesione sociale, della governance, della sostenibilità economica coniugata alla sostenibilità ambientale e sociale, dell’integrazione nel contesto territoriale europeo, della qualità del vivere, del produrre e del comunicare, i punti di forza di un modello di sviluppo capace di superare le difficoltà del passato. Esse com’è noto derivavano sia dai ritardi accumulati in questi anni, in diversi settori e nella competizione tra diverse realtà, sia dagli scenari indotti da fattori quali la globalizzazione dei mercati, la perdita di competitività nella scena economica internazionale, l’allargamento dei confini europei.
«È fondamentale cogliere come la revisione invocativa di politiche nazionali e regionali, che possano sembrare in parte perpetuare logiche passate e talora fallite, derivi da due grandi fattori. – spiega l’Assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi – Il primo è la territorializzazione. Non si possono avanzare opzioni di sviluppo per i contesti calabresi senza mirare alle eventuali risorse esterne sulla valorizzazione delle strutture presenti come già prevede di fare il POR a cui il QTR guarda come elemento di integrazione e di concerto. L’altra idea è la percezione della Calabria come grande Regione-Parco proiettata verso il centro del Mediterraneo. Emerge in questo quadro il ruolo centrale del Paesaggio, la cui dotazione va allora tutelata applicando finalmente le norme previste dagli appositi codici nazionali. Ma soprattutto va compreso che esso può giocare un ruolo nuovo e fondamentale in termini di progetti di valorizzazione ecologica ed economica e il QTR prevede per il patrimonio culturale ed ambientale non solo tutele ma soprattutto strategie di sviluppo sostenibile».
Ai lavori del Forum Regionale è invitato il Comitato Interistituzionale istituito con delibera giunta n° 16 del 2007 oltre a rappresentanze di enti, istituzioni pubbliche, associazioni, professionisti e organizzazioni sindacali.
Sono invitati, inoltre, a partecipare tutti i soggetti interessati. Durante le attività del Forum sarà redatto un verbale che sarà poi oggetto di revisione e condivisione alla conclusione dei lavori.




