Una grossa cava abusiva e’ stata individuata e sequestrata dal Corpo Forestale dello Stato in localita’ Lacco di Melito Porto Salvo a poca distanza dalla sponda della Fiumara di Melito in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico e ambientale. I materiali depositati nel fondo della cava, secondo quanto acertato, provengono dalle attivita’ di demolizione di strutture edilizie facenti parte del complesso industriale dell’ex Liquichimica di Saline Ioniche (Reggio Calabria). Nel sito sono stati sorpresi ad operare camion e macchine per movimenti di terra. Sono state inoltre individuate e denunciate a piede libero all’Autorita’ Giudiziaria 4 persone ritenute responsabili degli illeciti e si e’ proceduto al sequestro dell’intera area e degli automezzi. Il sequestro rientra nei servizi predisposti dal Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato di Reggio Calabria, finalizzati all’accertamento e alla repressione di reati ambientali. Insospettita dai rumori e dal continuo transito di camion carichi di materiali, una pattuglia del Corpo forestale si e’ trovata di fronte ad una superficie di oltre 4.000 metri quadrati scavata fino ad una profondita’ di oltre dieci metri. L’enorme quantita’ di sabbia e ghiaia asportata era stata parzialmente sostituita con rifiuti di demolizioni edilizie. Dai primi accertamenti effettuati sul posto dal Corpo forestale e’ risultato che l’attivita’ estrattiva e lo smaltimento dei rifiuti venivano esercitati da parecchio tempo, almeno qualche anno, ed in assenza di qualsiasi autorizzazione, quindi in violazione della normativa in materia urbanistica e paesaggistico-ambientale ed in materia di rifiuti.




