Salutiamo favorevolmente la presa di posizione del Partito della Rifondazione Comunista nell’affermare il suo secco no alla Centrale a Carbone. Questa unica voce rimbomba nel silenzio assordante che la politica in generale sta facendo registrare in questi giorni sull’argomento. Come giovani crediamo che un partito importante come il PD non possa restare a guardare, ma debba esporre il proprio pensiero in merito al progetto della SEI, come dovrebbe fare un grande partito, anche per stimolare la sua base ed attivare così il dibattito sull’opportunità di tale progetto. La nostra estrazione ambientalista, che non è estremista, ma concreta, ci porta ad esprimere la nostra contrarietà ad un progetto che sa di vecchio, di rivoluzione industriale. Il carbone, una fonte fossile, non può rappresentare il futuro energetico del nostro Paese. Noi siamo per lo sviluppo delle Fonti Alternative e ci aspettiamo che il nostro Partito esprima il dissenso ad un progetto così scellerato e che sia al fianco delle popolazioni che sembrano intenzionate a protestare. Se il dissenso totale delle popolazioni locali non ferma la macchina degli interessi economici, la politica deve amplificare la voce dei cittadini, facendosi portavoce, nelle sedi competenti, delle istanze, delle preoccupazioni e delle eventuali proposte alternative.
Nell’Area Grecanica siamo alla beffa, perchè invece vederci ripagati per quanto abbiamo subìto (
Ma perchè non realizzare un mega impianto fotovoltaico, un mega impianto eolico, un mega impianto per lo sfruttamento della biomassa?
Eppure siamo
No! Sarebbe troppo intelligente, troppo bello, troppo innovativo, per un’area che vuole riscattarsi ma che purtroppo vediamo ancora mortificata e ricacciata indietro sulla strada del progresso.
I Giovani del PD dell’Area Grecanica




