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    Reggio, vittime furti riconoscono e recuperano refurtiva

    Grazie alla pubblicazione sui giornali e sul sito della Polizia di Stato della refurtiva rinvenuta nel covo della banda di georgiani e russi dediti ai furti in appartamento, due cittadini vittime del fenomeno hanno avuto il piacere di riconoscere alcuni oggetti che erano stati sottratti nei loro rispettivi appartamenti.-Alcuni oggetti sono stati infatti riconosciuti da un cittadino che aveva subito l’indesiderata visita dei ladri proprio il 5 giugno u.s. presso la propria abitazione di via Sbarre. In quella occasione, in sede di denuncia presentata proprio negli uffici dell’U.P.G.S.P. della Questura, gli oggetti di valore rinvenuti venivano accuratamente descritti con la produzione di fotografie degli stessi che hanno facilitato la procedura di restituzione. Per questo motivo si rinnova il consiglio di fotografare tutto ciò che di valore si custodisce in casa ovvero in ufficio, poiché nella malaugurata ipotesi di furto, si potrà contare sull’eventuale immediata restituzione degli oggetti eventualmente rinvenuti dalle forze di polizia.-La seconda vittima della banda arrestata dalla Polizia di Stato è una giovane cittadina residente in via Enna che aveva denunciato il furto nel proprio appartamento avvenuto il 19 giugno u.s.. La cittadina ha riconosciuto uno degli oggetti recuperati nel corso della perquisizione effettuata l’altra notte dalle “volanti” e proprio consultando il sito della Polizia di Stato – Bacheca Oggetti Rubati, la vittima ha riconosciuto il proprio orologio.-