• Home / CITTA / Reggio Calabria / Reggio: Coldiretti, presentata "Il cibo e la tavola"

    Reggio: Coldiretti, presentata "Il cibo e la tavola"

    E’ stata presentata presso la Sala del Consiglio della Coldiretti di Reggio Calabria l’iniziativa Il Cibo e la Tavola, XII edizione della Settimana enogastronomica italiana, in programma dal 29 giugno all’8 luglio 2008 presso il Ristorante La Pineta del complesso alberghiero Forte Village Resort, a Santa Margherita di Pula (CA) in Sardegna.Alla conferenza stampa, promossa dal Centro Studi Ca dj’Amis/I Ristoranti della Tavolozza, erano presenti il giornalista Pino Iannolo, addetto stampa del sodalizio piemontese, Cristina Ciccone, presidente della Demetra la nota Cooperativa reggina che si occupa di eventi culturali in ambito nazionale in veste di referente per il Sud Italia per la stessa Ca dj’Amis, il presidente della Coldiretti di Reggio Calabria il produttore Francesco Saccà, Nino Maesano della Direzione Coldiretti ed altri rappresentanti dell’associazione stessa.Nel corso dei lavori è stata illustrata nel dettaglio la manifestazione che si svolgerà come anticipato in Sardegna e che vedrà impegnata a pieno titolo la Calabria, rappresentata per l’occasione dalla  Coldiretti reggina che in due distinte giornate intratterrà, con una nutrita e qualificata “squadra” di produttori associati, la selezionata clientela della struttura alberghiera  sarda, costituita da facoltosi ospiti asiatici e arabi e da vacanzieri dell’Est europeo e Russi in particolare. E ciò spiega agevolmente il sottotitolo della kermesse che recita infatti La Coldiretti in Sardegna alla conquista del mercato Vip. In effetti la collaudata iniziativa è una vetrina di primordine. Concetto questo messo ben in evidenza da Cristina Ciccone che ha ricordato che la partnership tra la Demetra e la Ca dj’Amis è ormai collaudata anche su altri importanti eventi di respiro nazionale. La presidente di Demetra si è detta ben lieta che sia la Coldiretti a rappresentare la regione in un contesto enogastronomico così prestigioso e peraltro finalizzato ad esaltare le peculiarità della cucina regionale italiana. Parole di elogio verso Coldiretti ha espresso anche per quanto concerne la competenza e la qualità del comparto, ma anche per lo sforzo finanziario affrontato per essere presenti in Sardegna. Ciò, peraltro, in linea con la nuova filosofia della Demetra di puntare sulla sponsorizzazione privata stante la perseverante insensibilità di alcune istituzioni locali espressamente deputate alla valorizzazione ed al rilancio dell’agroalimenare e delle potenzialità del territorio.Dal canto suo, Nino Maesano ha espresso gratitudine alla dottoressa Ciccone per aver creduto in Coldiretti e per aver affidato ai suoi associati il compito di mettere in campo, o se si preferisce in tavola, il meglio dell’agroalimentare di casa nostra. L’occasione è assolutamente ghiotta anche perché si realizza in un contesto di assoluto prestigio enogastronomico e culturale e con la collaborazione di chef e sommelier di fama.E’ toccato, invece, al presidente Francesco Saccà il compito di entrare nel dettaglio delle due serate ricordando orgogliosamente che alla kermesse saranno presenti ben dodici aziende presenti sul territorio. E tra queste la Malaspina Consolato, la Cantina di Bova, la Tramontana Vincenzo, la Luca Santino (per i vini), la Saccà Francesco (formaggi), la Raggio (salumi grecanici), le Cooperative La Ginestra, Sciglio e Agrinova, l’oleificio Perrone, la pasticceria “Il Bergamotto”, il laboratorio di pasta fresca Romeo. Saccà non ha nascosto compiacimento per la Coldiretti alla luce del fatto che la Calabria, oltre ad essere una delle cinque regioni predilette per l’evento, andrà idealmente a  rappresentare tutto il Mezzogiorno d’Italia, visto che le altre quattro aree territoriali selezionate sono il Piemonte, il Veneto, l’Umbria e la Liguria. Saccà ha, tra l’altro, illustrato i menù delle due serate dedicate alla Calabria (il 3 e 4 luglio prossimi).
    La conferenza stampa, molto partecipata, è stata ulteriormente arricchita da spunti culturali. Pino Iannolo ha puntualizzato che la presenza della Calabria a Forte Village è un risultato conseguito grazie alla professionalità ed alla caparbietà della Demetra e della sua organizzazione che da tempo ormai hanno sposato il concetto culturale secondo il quale l’atto di alimentarsi non è solo una necessità corporale, quanto piuttosto una forma di piacere, anche intellettuale, un indice di vera e propria civiltà dei popoli, espressa nei secoli come storia del costume e cultura di territorio. I prodotti delle diverse regioni italiane coinvolte saranno, infatti, i veri protagonisti  in  questo  originale  percorso  che richiede creatività e gusto del particolare. La cucina della tradizione, anche quella calabrese, si accresce di significati e di raffinata eleganza, dando vita a menu che attingono direttamente alla radice della propria identità.