Alessio Laganà, il pensionato di Rosalì che lunedì mattina ha ucciso con due fucilate il figlio Antonino, di 37 anni, è agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari Anna Maria Grazia Arena, dopo aver inizialmente convalidato gli arresti, ha restituito la libertà al reo confesso con il presupposto che non esiste alcun pericolo di fuga o inquinamento di prove utili ai fini delle indagini.




