STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Reggio Calabria

La "Mediterranea" ed una scuola di dottorato nata già morta

26 Giugno 2008
in Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0

LUCIDA E SPIETATA ANALISI DEL DECANO DEI DOCENTI
e.costa.jpg
                             di Enrico Costa*
Non è facile, senza rischiare pericolose scissioni personali, vivere, lavorare ed investire sui giovani della Mediterranea, e contemporaneamente darsi una ragione sulla presunta necessità di comprimere la spesa sui dottorati di ricerca, se vengono liquidate frettolosamente esperienze che da venticinque anni danno lustro all’università ed alla città


senza chiedere alla Regione ed agli Enti Locali, così generose verso altre iniziative culturali, un sostegno che non ci avrebbero certamente negato, proprio mentre da parte governativa il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il DM 18 giugno 2008 aumentando in modo significativo l’importo annuale lordo delle borse di dottorato di ricerca (da € 10.561,55, a € 13.638,47), in controtendenza, dimostra concretamente di credere nel Dottorato. ma perché, mi chiedo, proprio noi che viviamo per loro, dobbiamo negare la speranza ai giovani?

Di fronte alla “necessità”, ed alla “urgenza”, senza neanche capirne il perché, di disfarsi in fretta e senza discussione, dei “gioielli di famiglia” (tali sono i dottorati che ci danno lustro nazionale ed internazionale), finalmente si è verificato un piccolo, ma poi non tanto piccolo, “miracolo” sulla scena accademica. Un miracolo che ha quasi dell’incredibile, se fino a neanche 24 ore fa nessuno sarebbe stato in grado di immaginare, salvo essere considerato un inguaribile ottimista, se non un visionario: la ritrovata dignità di Architettura, e l’orgoglio dell’unità.

 Eccolo il miracolo, è la dichiarazione sottoscritta da tutti (proprio tutti!) i professori di Architettura del Consiglio
della Scuola di dottorato della Mediterranea: “I coordinatori dei dottorati di ricerca di architettura, SFIDUCIANDO il procedimento utilizzato per l’assegnazione delle borse, i cui parametri non tengono conto della specificità di Architettura, non partecipano alla votazione e investono i vertici dell’Ateneo della responsabilità di affrontare la questione nella sua interezza”. Ne è seguito l’abbandono dei lavori assieme alla rappresentante degli allievi dei dottorati di architettura, ed il voto negativo del rappresentante di uno dei dottorati di ingegneria, costretto a chiudere i battenti malgrado l’indiscusso prestigio di cui gode. Senza dignità l’unità non sarebbe un valore, ma una linea di condotta strumentale verso finalità poco chiare, ed in quanto tali da rifiutare. E l’unità senza dignità sarebbe una parola vuota, una giaculatoria della vecchia politica. E nessuno ne ha nostalgia.

Sono orgoglioso di avere vissuto una giornata che non esito a definire storica: il 26 giugno 2008. Una data che ricorderemo.
     È addirittura superflua una nota a margine: se si considera che dal novembre 2007 la neonata Scuola di Dottorato, ad oggi priva di sede, apparato, telefono e persino e-mail, oltre che lacerarsi sugli organigrammi, invece di assistere i dottorati attuando i propri scopi istituzionali non si è potuta occupare d’altro che dell’ingrato compito di chiudere i nostri dottorati, giungere oggi a “sfiduciare” questo procedimento, altro non vuol dire che sfiduciare “questa” Scuola.

Per quanto riguarda l’uscita dalla crisi, non vedo che una strada: rispettare le specificità di Architettura, restituendogli gli spazi che le si vorrebbero togliere, partendo dal prestigio che in decenni di lavoro ci siamo conquistati, e che nessuna decisione a tavolino potrà mai toglierci, restituendo così la speranza a tanti validi e motivati giovani aspiranti ricercatori calabresi.

*Ordinario e decano dei professori di Urbanistica, da poco rieletto con ampio consenso Presidente del Corso di laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, che aveva rifondato e diretto per dodici anni fino al 1999, e recentemente nominato Presidente del Cipur, l’Associazione sindacale dei professori universitari della Mediterranea

Post precedente

"Il sorriso di un bambino, la più grande soddisfazione"

Post successivo

Perna: "Calabresi, giù le armi!"

Post successivo

Perna: "Calabresi, giù le armi!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it