• Home / CITTA / Messina / Messina, vicenda Atm: interviene il presidente del Consiglio comunale

    Messina, vicenda Atm: interviene il presidente del Consiglio comunale

    Con una nota del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, (sottoscritta anche dai consiglieri Capurro, Caprì, Burrascano, Greco, Cilento, Tamà, Ticonosco, Chiarella, Muscolino, Cantello, Serra, e Calabrò) è stato evidenziato “lo stato di disagio e di precarietà in cui versano i lavoratori, nonché la profonda crisi economica-finanziaria dell’Azienda Trasporti Messina”. Con tale motivazione il Consiglio terrà una seduta straordinaria aperta, lunedì 1 dicembre, alle ore 9.30, invitando al dibattito il presidente della Regione Siciliana, la Deputazione Nazionale e Regionale, i rappresentanti sindacali, i segretari dei partiti politici, i rappresentanti delle categorie commerciali e delle associazioni dei consumatori.”Non si riesce a capire – scrive Previti- chi abbia interesse ad acuire lo scontro tra lavoratori ATM e Istituzioni, ed in particolar modo con il Consiglio Comunale che ha sempre sostenuto e solidarizzato con i dipendenti, dando sempre segni tangibili, come lo è stato fatto per la delibera di riequilibrio di bilanci, approvata immediatamente dall’Aula, e che destinava una parte di risorse agli stipendi dei lavoratori. Pur condividendo lo stato di disagio e di precarietà che stanno attraversando i dipendenti, non si può certamente tollerare quanto è successo venerdì scorso nell’Aula Consiliare di palazzo Zanca. Le manifestazioni devono sempre rimanere nell’alveo della protesta civile e non scadere, per colpa di qualche scalmanato, nella maleducazione dove l’insulto più “raffinato” di cui sono rimasti vittime i Consiglieri Comunali è stato “figlio di p…“, ecc., ecc. Per questo tipo di comportamenti non ci sono e non ci potranno mai essere – sottolinea Previti – giustificazioni, per il rispetto delle Istituzioni e dell’Aula che rappresento. Nel merito della vicenda è bene precisare qualche passaggio. L’atto che il Consiglio stava discutendo era importante, a parte la scadenza dei termini, per un duplice motivo, sia per la riqualificazione urbanistica di una porzione importante del nostro territorio ( ndr. Il Tirone), sia perché – allo scopo – si recuperavano 8 milioni e mezzo di euro di finanziamenti pubblici regionali. Con qualche Consigliere e Capo gruppo si era già concordato di sospendere i lavori d’aula – dopo l‘approvazione della delibera della STU – per un incontro con una delegazione dei lavoratori, una piccolissima parte dei quali, invece è andata in fibrillazione proferendo epiteti ed insulti, senza un’apparente ragione e prima ancora che venisse approvato l’atto citato. A questo punto, dopo un richiamo all’ordine è stata sospesa la seduta e attraverso il responsabile d’aula dei Vigili si è manifestata la disponibilità ad un incontro con i capi gruppo e l’ufficio di Presidenza con una delegazione dei lavoratori i quali hanno rifiutato l’invito. Il richiamo al rispetto dell’art. 21 del regolamento comunale non è solo un atto dovuto, ma si rende obbligatorio quando si superano certi limiti. Stranizza non poco, ai limiti dell’ingerenza, la richiesta dei sindacati nei confronti del vicepresidente Trischitta, (come se i consiglieri chiedessero le dimissioni dei segretari dei sindacati) il quale non ha fatto altro che applicare le norme regolamentari, senza esercitare, tra l’altro , altri istituti come l’offesa al pubblico ufficiale. Sulla vicenda è piena e totale la solidarietà al collega Trischitta, del resto già espressa nell’immediatezza in Aula. Da quanto è successo a “porgere un sincero plauso per l’iniziativa di altri consiglieri” (compreso lo scrivente) ce ne passa. E’ come se qualcuno pensa di fare un complimento all’altro, volendogli dire “figlio di donna buona” e in pratica gli dice :” figlio di buona donna”. Sembrerebbe la stessa cosa ma in realtà sappiamo che non lo è. Sulla vicenda ATM si è comunque deciso, nella stessa giornata di venerdì, di tenere nei prossimi giorni una seduta aperta di Consiglio comunale invitando la deputazione messinese e i sindacati. Resta comunque e in ogni caso alta – conclude Previti- l’attenzione dell’intero Consiglio comunale sui lavoratori e sull’Azienda più in generale, verso i quali non verrà mai meno, si ribadisce, il sostegno e la fattiva solidarietà dell’Aula, nel pieno rispetto dei ruoli.”