Da domani e fino al prossimo 13 settembre, i musei siciliani rimarranno aperti al pubblico anche di notte, nei giorni di giovedi’, venerdi’ e sabato, dalle ore 20 alle 24. I siti che hanno aderito alla manifestazione promossa dall’assessorato regionale siciliano ai Beni Culturali sono i musei regionali Salinas di Palermo, il museo archeologico di Agrigento, quello di Camarina e di Gela. In provincia di Palermo i siti interessati sono il Castello della Zisa, il chiostro di Monreale, la Necropoli Punica, il Convento della Magione, l’Antiquarium di Himera e l’Antiquarium di Solunto. In provincia di Trapani rimarranno aperti il Museo del Satiro e il Baglio Anselmi mentre a Siracusa saranno il Neapolis, l’Ipogeo e la Villa Romana del Tellaro. In provincia di Agrigento apertura serale per il Museo archeologico di Licata. In provincia di Caltanissetta l’iniziativa riguarda il Museo archeologico, l’area archeologica Palmintelli, l’Antiquarium di Milena, l’Antiquarium Capo Soprano di Gela e la zona archeologica Bosco Littorio di Gela mentre nella zona di Messina sara’ possibile visitare i siti di Giardini Naxos, Tindari, Patti Marina e Tusa. A Ragusa il pubblico potra’ ammirare Torre Cabrera; a Catania, invece, l’Anfiteatro Romano, San Francesco Borgia, Terme dell’Indirizzo e ad Acicatena, Santa Venera al Pozzo. L’iniziativa e’ estesa anche all’ex Convento del Ritiro appartenente alla Galleria Bellomo di Siracusa e per alcune serate alla Biblioteca centrale di Palermo. Per quanto riguarda il costo dei biglietti, su direttiva dell’assessore Antinoro, sara’ applicata la tariffa di 1 euro a tutti i cittadini residenti nella provincia in cui ricade il sito o il museo. Partira’ inoltre il ”Il Museo e…le nuove eta’ – un ventaglio di…fresche opportunita”’, un progetto destinato agli anziani che prevede il coinvolgimento di alcuni sponsor che renderanno piu’ gradevole la permanenza nei siti, visite guidate da parte del personale della Soprintendenza e la distribuzione di materiale informativo. (Asca)




