“La ripresa delle attività criminose sta creando un clima di forte tensione, turbando la sicurezza e mettendo a dura prova il senso di fiducia dei cittadini e la voglia di fare di ognuno di noi”.
E’ quanto hanno dichiarato i componenti il Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza a seguito delle intimidazioni che si sono registrate nelle ultime ore ai danni di quattro imprese edili del Cosentino.
“La speranza è che non si affievolisca l’attenzione dei massimi livelli governativi rispetto a fenomeni che compromettono la sicurezza e l’ordine pubblico e che vedono le imprese sempre più esposte a richieste estorsive che rischiano di minarne la stessa sopravvivenza sul territorio”.
Gli industriali cosentini manifestano la necessità di “non essere abbandonati a se stessi perché in solitudine è una battaglia perduta in partenza. Quello che serve alla società civile ed alle categorie produttive è sapere che la presenza dello Stato è forte sul territorio, grazie alla pregevole opera quotidiana delle forze dell’ordine che, spesso, sono costrette ad operare in condizioni non agevoli. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per concorrere insieme a tutti a debellare questi fenomeni preoccupanti”.
Le dichiarazioni del Comitato di Presidenza di Confindustria Cosenza rimarcano l’impegno degli Industriali cosentini per la lotta alla criminalità e per garantire sicurezza, legalità e trasparenza al sistema economico locale.
E’ recente, infatti, la decisione di far sottoscrivere una dichiarazione ai sensi della normativa antimafia agli imprenditori che intendano aderire all’Associazione o che si candidano a ricoprire cariche associative o che dovessero essere designati dalla stessa Associazione alla rappresentanza in organismi esterni.




