Il Ponte sullo Stretto di Messina ”e’ una priorita’ del governo. Il governo la vuole fare ed e’ una grande sfida: in fondo si tratta del ponte piu’ fantastico, pazzesco, pieno di storia e di tecnologia che sia mai esistito: se non lo fa l’Italia non lo fara’ mai nessuno”. Lo afferma Massimo Ponzellini, presidente di Impregilo, ‘general contractor’ dell’opera. Ma dopo la campagna elettorale se ne parla molto meno. ”Queste opere simboliche nelle campagne elettorali hanno i loro momenti esaltanti – risponde Ponzellini al termine della relazione del presidente della Consob, Lamberto Cardia – poi bisogna rimettersi a fare i conti, a trovare le procedure: certamente la pausa da quando si doveva partire a oggi ha coinciso con un aumento delle materie prime mai visto. Le vicende sulla Salerno-Reggio Calabria che riguardano altre imprese inoltre ci fanno pensare che anche dal punto vista dell’interazione con l’ambiente locale, tra le imprese, l’ordine pubblico e le prefetture servirebbero dei meccanismi piu’ chiari e piu’ efficienti”, aggiunge il presidente di Impregilo. A proposito delle vicende in Campania e del ricalcolo in atto per il sequestro di beni alle controllate che avevano vinto gli appalti per lo smaltimento dei rifiuti, il presidente Impregilo afferma che ”le notizie buone sono che in Italia e all’estero si continua ad acquisire lavori, segno che la societa’ e’ competitiva e sana: la situazione finanziaria e’ buona e quindi l’azienda va avanti con forza nonostante le difficolta’ che ha”, conclude Ponzellini. (ANSA).




