Le fiamme gialle di Crotone, alle prime ore dell’alba hanno tratto in arresto un imprenditore C.F.A. di Isola di Capo Rizzuto, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Catanzaro e da un provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza che ha riguardato beni mobili, attivita’ economiche e risorse finanziarie, per un valore di oltre 20 milioni di euro.
Fra i beni sottoposti a vincolo l’intero compendio aziendale di un cantiere nautico di Crotone ed il M/Y “Biscuit 95” di metri 30, inaugurato nelle acque di Fano l’8 luglio 2010, del valore commerciale stimato in 6 milioni di euro. L’operazione e’ stata condotta dagli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Crotone che, a seguito di articolate indagini di polizia giudiziaria, hanno fatto luce su un complesso intreccio di rapporti economici-finanziari, commerciali e societari gestiti dal C.F.A., grazie alla collaborazione ed alla disponibilita’ di quattro persone compiacenti, denunciate, alle quali avrebbe attribuito la titolarita’ dei beni sequestrati nel settore della nautica.




