Lunedì 17 Novembre 2008 a Cirò Marina si sono ritrovati dirigenti ed
Amministratori locali del PD dei Comuni di: Cirò Marina, Cirò, Crucoli, Melissa e Carfizzi, dopo l’incontro tenutosi a Cirò il 9 Ottobre 2008, con una nutrita rappresentanza dei vari circoli:
Cirò Marina: Gentile, Facente, Gallello, Santoro, Caparra, Bonessi C., Murano F., Valente Luigi, Scilanga S., Marino, Liotti S., Malena R., Pirito A., Tridico E..
Cirò: Marino, Dell’Aquila, Fallico, Le Rose F., Golino, Grisafi A., Mussuto, Rizzo L., Scalise.
Crucoli: Sicilia, Vulcano D., Vincenzo G.,Vincenzo F., De Robert , Caligiuri.
Melissa: Bonessi Pino, Benvenuto.
Carfizzi : Alfieri Nello.
Nel corso dell’incontro numerosi sono stati gli interventi che hanno rimarcato ancora una volta la situazione di disagio politico del PD che esiste in Calabria e principalmente nel Crotonese sia per la mancata costituzione dei circoli, sia per il mancato avvio della campagna di tesseramento, che impediscono la fase di organizzazione e quindi del radicamento sul territorio del nuovo soggetto politico. Nella discussione è emerso il rammarico per la mancata pubblicità e quindi la poca attenzione del partito per l’appuntamento di Venerdì – 21 c.m. – quando in tutt’Italia si svolgeranno le elezioni dei rappresentanti giovanili nei vari organismi del PD. Un augurio di buon lavoro da parte dei presenti a tutti i giovani del PD impegnati in questo straordinario evento perché sono loro i protagonisti del rinnovamento della classe politica e quindi del costituendo Partito Democratico.
Unanime l’appello perché a livello Provinciale si possa trovare quell’unità di intendi che la particolarità del momento richiede al fine di avere un partito unito e non lacerato, capace di scegliere una classe dirigente sulla base di un confronto politico e non sullo scontro personale, nel rispetto di quanti guardano con attenzione
Ed interesse al PD. Dialogare e discutere per ritrovare quella serenità per meglio affrontare i problemi della gente, in un momento in cui la grave crisi economica mondiale e nazionale rappresenta un serio pericolo per le famiglie e principalmente per le giovani generazioni .
Urge la necessità di avere un partito aperto a tutti e non a pochi, che sappia dialogare con tutti e senza chiusure che impediscono, nelle scelte importanti, il coinvolgimento dei rappresentanti di tutto il territorio provinciale.
Infine, si è deciso che nel prossimo incontro, da tenersi nei prossimi giorni, si provvederà alla stesura di un documento politico aperto al contributo di quanti credono che insieme “C’E’ LA POSSIAMO FARE”.




