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    Crotone: rifiuti: Loiero, “responsabilità statali”

    ”A Crotone, al massimo entro due mesi, avremo i primi dati sull’eventuale contaminazione alimentare provocata dai rifiuti pericolosi. La ”Task-force’ di ricercatori, nominata dalla Regione Calabria e composta da Unical, Politecnico delle Marche ed Universita’ di Cagliari, Napoli e Siena, da Iamc-Cnr e dalla Stazione zoologica di Napoli, e’ gia’ al lavoro. Subito dopo le analisi del terreno, dell’aria e degli alimenti si passera’ allo studio della costa e del mare. Noi abbiamo investito tutte le risorse disponibili per dare informazioni e certezze ai cittadini, ma deve essere chiaro che in questo caso le responsabilita’ sono nazionali e del Governo”. Cosi’, il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e’ intervenuto alla trasmissione ”Unomattina”, dedicata all’inquinamento nel crotonese ed all’indagine della magistratura della citta’ di Pitagora. In studio, assieme al presidente Loiero, erano presenti anche il coordinatore della ”Task-force di ricerca’, Silvano Focardi (Rettore dell’Universita’ di Siena) e Nino Morabito (presidente di Legambiente Calabria). ”Crotone – ha detto Loiero – e’ stata l’unica citta’ industriale della Calabria fin dagli anni trenta. Tra gli anni ’80 e ’90 la Pertusola ha chiuso ed ha lasciato in eredita’ disoccupati e veleni al nostro territorio. Lo Stato e l’Eni avrebbero dovuto realizzare la bonifica, perche’ quell’area e’ stata riconosciuta sito nazionale da disinquinare e perche’ in Calabria da un decennio c’e’ un ”Commissario per l’emergenza ambientale’ nominato dal Governo”. Il professor Silvano Focardi, in trasmissione, ha confermato che nel giro di pochissimi mesi la ”Task-forse di ricerca” sara’ in grado di fornire risposte serie e concrete alle istituzioni locali ed alla popolazione sulla quantita’ e sulla qualita’ delle sostanze inquinanti e sul loro passaggio nella catena alimentare. Rispetto alle inchieste della magistratura, in relazione al danno ambientale riscontrato in varie indagini sull’ecomafia, il presidente Loiero ha confermato la decisione gia’ presa all’inizio della legislatura di far costituire sempre in giudizio la Regione Calabria come parte civile, cosa che avverra’ anche nel caso di Crotone. ”Dei cinquanta milioni di Euro di cui disponiamo sul POR – ha concluso il presidente Loiero – abbiamo gia’ preso i primi 15 milioni per incominciare questo lavoro di indagine e ricerca”. (asca)