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    Crotone: chiusa discarica. Si cerca soluzione

    E’ in corso da circa due ore la riunione convocata dall’Ufficio del commissario per il superamento delle criticita’ ambientali in Calabria, dopo la chiusura della discarica di Crotone e la disposizione del prefetto Goffredo Sottile di utilizzare le discariche di Catanzaro, Lamezia Terme, Scalea e Cassano. La riunione e’ stata convocata dopo la protesta di queste quattro amministrazioni comunali, che non avevano condiviso il provvedimento del commissario. All’incontro partecipano il sub commissario vicario, prefetto Luisa Latella, il sub commissari Antonio Falvo, i presidenti delle Province di Catanzaro, Wanda Ferro, Crotone, Sergio Iritale, e Cosenza, Mario Oliverio, i sindaci di Cassano e Scalea, mentre non sono presenti, come annunciato, rappresentanti del Comune di Catanzaro. Assente il commissario Goffredo Sottile, fuori sede, e’ presente invece il neo assessore regionale all’Ambiente, Silvio Greco, il quale ha evidenziato, a margine della riunione, che “la situazione e’ particolare, ma non di emergenza, per questo si puo’ affrontare tranquillamente, cosi’ come ha gia’ detto il presidente Loiero. Sul tema dei rifiuti – ha aggiunto Greco – bisogna concentrarsi al massimo, anche per sviluppare la raccolta differenziata con il conseguente abbassamento dei costi. Si sta facendo un ottimo lavoro su questo settore – ha concluso il neo assessore regionale – e mi pare che su questo il prefetto Sottile abbia le idee molto chiare”. L’incontro di questa mattina si e’ reso necessario dopo che, venerdi’ sera, il commissario Sottile ha chiuso ogni rapporto con la discarica privata di Crotone, considerato che il certificato antimafia del proprietario, Raffaele Vrenna, risulta positivo dopo la condanna del Tribunale di Catanzaro per concorso esterno in associazione mafiosa. Un provvedimento che ha portato le contestazioni dei sindaci dei quattro comuni su cui cadono le discariche che avrebbero dovuto accogliere i rifiuti del crotonese e di una parte del cosentino. Il tentativo in atto e’ quello di trovare una mediazione per uscire dalla fase di contrasto che si e’ venuta a creare. (AGI)