• Provincia Cosenza – Incontro fra la Presidente Succurro e il neo costituito Ordine provinciale dei Fisioterapisti

    Un incontro importante quello che si è tenuto ieri in Sala Giunta fra la Presidente della Provincia, Rosaria Succurro e la Presidente della Commissione Straordinaria del neo istituito Ordine provinciale dei Fisioterapisti, Carmen Carlomagno e che, nelle intenzioni della stessa Presidente Succurro, «rappresenta il primo passo di un confronto fra Enti e Autorità, al fine di costruire solide sinergie con chi quotidianamente risponde ai bisogni di salute dei cittadini del nostro territorio con professionalità e competenza».

    Un passaggio doveroso e oltretutto sentito da parte della dott.ssa Carlomagno, la quale considera «imprescindibile e necessaria la presentazione alla Presidente della Provincia di Cosenza della nuova realtà della Federazione ordinistica dei fisioterapisti – ente pubblico non economico che governa la professione – e dei sottostanti Ordini provinciali, al fine di informare che sul territorio operano in riferimento al profilo di prevenzione, cura e riabilitazione professionisti iscritti all’Ordine che riescono a raggiungere e offrire assistenza anche nelle zone più lontane e isolate».

    Nel prendere atto della nuova realtà e nel porgere gli auguri di buon lavoro alla dott.ssa Carlomagno e suo tramite a tutti gli iscritti, la Presidente Succurro ha rimarcato «il valore aggiunto della presenza di un Ordine che è garanzia di cure di qualità e di lotta all’abusivismo nella professione, una pratica quest’ultima alquanto diffusa ma molto pericolosa, perché mette a rischio la salute dei cittadini».

    Rosaria Succurro ha infine espresso grande soddisfazione per questo primo incontro. Un esordio istituzionale da parte dell’Ordine provinciale dei Fisioterapisti che la Presidente della Provincia ha molto apprezzato e che «testimonia l’avvio di una brillante stagione di rappresentanza istituzionale al cui interno i fisioterapisti cosentini sapranno distinguersi per capacità, competenza e responsabilità»