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    FP Cgil Cosenza, Teodora Gagliardi nuovo segretario generale

    Nel corso dell’XI Congresso della Fp Cgil, che si è svolto ieri all’Hotel Europa di Rende, Teodora Gagliardi è stata eletta all’unanimità segretaria generale della Fp Cgil di Cosenza.  Subentra a Franca Sciolino che ha guidato il comparto del pubblico impiego negli ultimi otto anni.

    Nella relazione di fine mandato, Franca Sciolino ha ricordato i temi alla base del documento congressuale: uguaglianza, sviluppo, diritti e cittadinanza, solidarietà e democrazia.

    Emblema di tutto ciò, quanto accaduto a Riace con gli arresti di Mimmo Lucano. La FP Cgil era in prima linea alla manifestazione del 6 ottobre scorso. “Restiamo in ansia per il futuro del modello di accoglienza che si pratica a Riace ma –  il calore e la forza emersa da quella giornata, però, ci ha fatto ben sperare sull’esito di tutta la vicenda, e non solo. Ha aperto uno spiraglio da cui guardare con occhi nuovi anche a quello che – ha sottolineato Sciolino – potrebbe esprimere questo generoso mondo della sinistra italiana, che per quell’occasione è riuscito ad auto convocarsi, pur senza avere un leader né una bandiera unica”.

    Duro monito da parte della ex segretaria alle “scelte scellerate” fatte dai governi negli ultimi anni “che non hanno prodotto crescita ma solo un aumento indiscriminato di lavoro debole e povero”.

    Cruciale il tema della sanità. “Vogliamo che le prestazioni sanitarie siano basate sui bisogni e non solo sui costi. Un calabrese su tre ormai rinuncia a curarsi per ragioni economiche, per le lunghe liste d’attesa e anche per la sfiducia nel sistema sanitario regionale. I Lea non sono garantiti e dopo otto anni di commissariamento – ha detto Franca Sciolino – non abbiamo ancora centrato l’obiettivo del risanamento del debito. Le assunzioni autorizzate dal Commissario sono state una boccata d’ossigeno ma restano una goccia nel mare se non sono seguite da provvedimenti più incisivi e strutturali”.

    Sciolino ha poi ricordato i tagli alla spesa pubblica e le campagne denigratorie messe in atto contro i lavoratori e il comparto del pubblico impiego secondo un paradigma che ha accomunato le maggioranze di governo che si sono susseguite in questi anni: “Ridurre il perimetro pubblico a favore di quello privato”.

    La segretaria uscente ha, infine, tracciato un bilancio delle attività svolte da cui emerge in maniera netta la difficoltà di fare sindacato negli enti pubblici. Ma ciò non può oscurare le numerose battaglie combattute e vinte sia nelle RSU che nelle tante vertenze sindacali affrontate con successo dalla Funzione pubblica della CGIL. Voglio ricordare l’affermazione ottenuta dalla nostra categoria che con tenacia e determinazione ha proposto e vinto il ricorso al Tar contro la proposta di riorganizzazione dei servizi e degli uffici della Provincia di Cosenza come anche il recente pronunciamento del giudice del lavoro sulla denuncia attivata all’ASP di Cosenza per l’utilizzazione illegittima del fondo per la produttività, che aveva impedito la progressione economica attesa da anni dai lavoratori.

    La nuova segretaria generale della Fp Cgil Teodora Gagliardi si è detta pronta a raccogliere il testimone lasciato da Franca Sciolino.

    “Il servizio pubblico è un irrinunciabile presidio di legalità e universalità nella esigibilità e nell’erogazione di beni e servizi e deve essere sempre più rafforzato e non indebolito da esternalizzazioni o privatizzazioni. Dobbiamo opporci con i fatti ai tentativi di chi utilizza la corruzione per violare o infrangere le regole della democrazia. La corruzione, presente in molti aspetti della vita quotidiana, crea disuguaglianze, danneggia le politiche sociali, tiene in ostaggio la democrazia”.

    “Si deve impedire – ha ribadito Teodora Gagliardi – che il lavoratore pubblico diventi il capro espiatorio di rancori ideologici e facile esercizio di sottrazione di diritti, qualunque sia il suo posto di lavoro. La storia ci insegna che per conquistare e preservare i diritti dei lavoratori nel pubblico impiego c’è bisogno di comporre un fronte unito e combattere battaglie sindacali”.

    Poi un anticipo di quella che sarà la sua azione all’interno della Segreteria: “Ci sarà spazio per tutti quelli che vorranno sedersi attorno ad un ideale Tavolo del lavoro e dei diritti per continuare a lottare per gli obiettivi comuni che la Cgil si è posta di raggiungere. Per fare questo occorre prima di tutto mettersi in gioco, partecipare, confrontarsi, costruire percorsi condivisi, essere pronti a vivere una grande stagione di contrattazione e di conflittualità”.

    Ai lavori dell’XI Congresso, diretti e coordinati dalla sindacalista Brunella Solbaro, hanno portato i saluti il neo segretario Nidl Cgil Cosenza,  l’ex segretario generale della Funzione pubblica di Cosenza e attuale presidente Auser di Rende, Elena Hoo, Logatto di Libera, Bruno Talarico della segreteria Fp Calabria e il segretario generale CdL di Cosenza, Umberto Calabrone.

    Molti gli interventi dei delegati: Michele Rossi, Camera di Commercio Cosenza, Teresa Papalia, responsabile Fp Medici di Cosenza, Ivan Ferraro, Eugenio Filice e Manuela Aiello.

    La conclusione dei lavori è stata affidata a Cecilia Taranto della segreteria nazionale Fp Cgil: “Dobbiamo evitare di diventare burocrati e decidere le cose nel chiuso di qualche stanza. Se dobbiamo essere un punto di riferimento per i lavoratori, dobbiamo imparare ad ascoltarli e renderli partecipi delle scelte che interessano il loro futuro”.