sembrerebbero destinate, infatti, ad avviare un percorso che potrebbe comportare la chiusura del negozio e la conseguente perdita del posto di lavoro. L’allarme lanciato dai lavoratori è stato accolto dal primo cittadino di Rende che, oltre a esprimere la sua piena solidarietà, si è reso immediatamente disponibile a promuovere l’avvio di una consultazione fra le parti interessate al fine di valutare possibili strategie d’intervento.
“Il rischio di chiusura della struttura- ha affermato il Sindaco Vittorio Cavalcanti- è un’eventualità da scongiurare e bisogna fare quanto è nelle possibilità di ognuno per evitarlo. Si tratta di prevenire un’emergenza sociale e di difendere la dignità di persone per anni impiegate in uno stesso settore, e che avrebbero, senz’altro, serie difficoltà a trovare una nuova ricollocazione nel mercato del lavoro .
“Una evoluzione della situazione in tal senso –ha aggiunto- comprometterebbe il tessuto economico urbano e aprirebbe nuove problematiche sul piano sociale”. È necessario, pertanto- ha continuato- valutare tutte le strade percorribili e le concrete opportunità per ridare vigore a una realtà economica che ha potenzialità di ripresa anche in considerazione della sua collocazione strategica”.
Al termine dell’incontro, i lavoratori hanno espresso il loro apprezzamento per l’interessamento riservato alla vicenda e hanno sottolineato l’urgenza di individuare una soluzione che consenta di trovare, al più presto, una via d’uscita.




