Potrebbe avere ospitato due latitanti del reggino fuggiti alla cattura nell’operazione ‘Crimine’ il casolare in cui sono state trovate delle armi. I carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza e i Cacciatori di Calabria hanno trovato tracce
di cibo e provviste in un casolare che si trova in un’azienda agricola a San Giovanni in Fiore. In una Panda, poco distante, sono stati trovati un kalashnikov e un fucile d’assalto mentre in un capanno per gli attrezzi agricoli era stato nascosto un fucile a canne mozze senza matricola. Il proprietario dell’azienda agricola, Antonio Bibiani, di 39 anni e’ stato arrestato. Non risultano attualmente precedenti penali a suo carico ne’ collegamenti pregressi conosciuti alle forze dell’ordine con esponenti della criminalita’ organizzata. In conferenza stampa il comandante del reparto operativo Demetrio Buscia ha rimarcato la difficolta’ dell’operazione poiche’ in quella zona non c’era copertura telefonica ne’ radio, il che ha reso particolarmente difficile l’attivita’. Le armi, che avevano tutte il colpo in canna, saranno inviate al Ris di Messina.




