Di seguito la nota stampa diffusa da Confesercenti Cosenza:
Forse all’amministrazione bruzia è sfuggito che da molti anni veniva concertata e concordata l’apertura dei negozi in occasione della prima domenica dei saldi.Se, tuttavia , nonostante la nuova ordinanza disponga la più totale liberalizzazione degli orari , i negozi cittadini Domenica 12/07 sono tutti rimasti chiusi , senza eccezione , una ragione dovrà pure esserci. Supponiamo pure che la maggioranza dei commercianti abbia accolto l’appello di Confesercenti di mantenere i vecchi orari fino ad auto-convocazione, ma se sono rimasti chiusi anche i due ipermercati , tutte le medie strutture nonchè i negozi aderenti alla grandi catene nazionali ciò significa che il malessere del settore in città è davvero tanto profondo quanto è incapace questa amministrazione di coglierne gli appelli disperati. Le ordinanze purtroppo non riempiono le tasche delle famiglie ed evidentemente la stagione dei saldi è partita così male da sconsigliare gli operatori dal sostenere i maggiori costi dell’apertura domenicale.
La crisi morde davvero ed i nostri commercianti avrebbero bisogno di qualche intervento davvero incisivo . Un esempio ? L’amministrazione dia una bella sforbiciata ai tributi comunali, a partire dalla tassa sui rifiuti che è un autentico quanto ingiusto balzello.
In verità l’osservatorio era nato anche e soprattutto per discutere di tassazione , di programmazione commerciale, di sicurezza , di viabilità . La sfida , ai tempi dell’assessore Giancarlo Morrone , era quella di progettare il commercio per l’intera area urbana, da Cosenza a Montalto.
L’attuale amministrazione si è miseramente limitata a leggere il calendario gregoriano per stabilire in quali giorni derogare agli obblighi di chiusura festiva.
Dunque l’ordinanza che vara la totale liberalizzazione fallisce miseramente e Cosenza regala il solito desolante paesaggio delle domeniche estive : tre o quattro commercianti abusivi ad attentare la salute dei nostri bambini coi loro giocattoli fuori legge fra sporadici e silenziosi passanti poco orientati alla shopping. A quest’ultimo hanno dovuto rinunciare anche le orde di turisti che hanno preso d’assalto la nostra città d’arte : ma a loro, scherzi a parte , bastava trovare qualche ristorante aperto. Nulla da fare , questa città non decolla e chissà chi ne ha la colpa.
IL PRESIDENTE PROVINCIALE IL VICE PRESIDENTE PROVINCIALE
Dr. Mimmo Bilotta Massimo Esaltato




