Picchiava a sangue la convivente incinta e per questo e’ stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia. Oggi pomeriggio i militari di Longobucco e della compagnia di Rossano, nel Cosentino, hanno ammanettato G.B.I., 21 anni, rumeno, rinchiudendolo nel carcere rossanese. Gli investigatori hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip su richiesta del pm Notaro. Le indagini hanno appurato che l’uomo da tempo maltrattava la sua giovane convivente con continue violenze fisiche e morali. Un rosario di sofferenze culminate nella violenta aggressione verificatasi lo scorso 11 ottobre e a seguito della quale la vittima, stanca dei continui soprusi, ha deciso di denunciare il convivente. (AGI)




