E’ da considerarsi quasi superata l’emergenza rifiuti Cosenza e in alcuni centri limitrofi. Questo grazie alla stipula di un protocollo d’intesa con sei comuni del Cosentino, che accoglieranno i rifiuti nelle loro discariche. Negli ultimi giorni era montato l’allarme per la difficolta’ di proseguire la raccolta. Nella sede della presidenza della Giunta regionale della Calabria, a Catanzaro, la firma della convenzione con i sindaci dei centri interessati, mentre gia’ oggi la citta’ di Cosenza si presentava senza i cumuli dei giorni scorsi. Alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo erano presenti il presidente della Regione, Agazio Loiero, l’assessore regionale all’Ambiente, Silvio Greco, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, i sindaci dei Comuni interessati dall’iniziativa e il primo cittadino di Cosenza, Salvatore Perugini. I rifiuti saranno, dunque, conferiti nelle discariche di Castrolibero, il primo ente locale ad avere gia’ sottoscritto il protocollo, Rogliano, Mangone, Rende, Paterno e San Giovanni in Fiore, ai quali sara’ riconosciuta una premialita’ ancora da definire. Soddisfatto il presidente Loiero, che ha evidenziato ”c’e’ un problema dei rifiuti, al quale abbiamo dedicato molti mesi di impegno, e sappiamo che e’ un problema esplosivo, ma siamo in grado di fronteggiarlo”. Il presidente ha sottolineato la disponibilita’ dei sindaci che hanno permesso di arrivare ad una soluzione solidale: ”E’ disdicevole quanto accaduto a Cosenza e in altri centri, per questo abbiamo chiesto ai comuni che avevano una discarica propria di aprirla, dando alle popolazioni tutte le garanzie possibili. Abbiamo chiesto a questi enti – ha aggiunto Loiero – di collegarsi con noi per governare un avvenimento difficile. Abbiamo trovato la disponibilita’ dei sindaci, a dimostrazione che possiamo creare un cordone importante per l’interesse pubblico”. Loiero ha evidenziato anche la necessita’ di interventi a medio e lungo termine, come la realizzazione di un secondo termovalorizzatore, ripercorrendo le fasi del discusso progetto che avevano portato, con uan delibera della Giunta regionale precedente, a spostare la collocazione dell’impianto dal Cosentino a Gioia Tauro. Una scelta che la Regione si appresta a rivedere. (ASCA)




