“Gli accadimenti di questi ultimi giorni e l’essere ritornati all’attenzione dei media nazionali su una serie di argomenti estremamente negativi, fa ripiombare la Calabria in quell’angolo di isolamento dal quale faticosamente stava cercando di uscire”. Lo afferma il presidente degli industriali calabresi, Umberto De Rose, che si dice estremamente preoccupato per il futuro della regione. “Non vi e’ settore della societa’ – aggiunge De Rose – che puo’ chiamarsi fuori dal difficile compito di difendere oltre che di rilanciare l’immagine della nostra Calabria. Per questo motivo la politica, la societa’ civile e l’imprenditoria sono chiamati in ugual modo a dare risposte e a darle in un rinnovato spirito di collaborazione istituzionale. E’ pero’ necessario fare chiarezza e farla in fretta per il bene della nostra regione e dei calabresi. Una regione sotto la lente di ingrandimento come e’ la Calabria non puo’ premettersi errori ne’ tentennamenti, semmai ha la necessita’ di essere piu’ trasparente, piu’ efficiente e piu’ concreta. Le notizie che giungono sull’utilizzo delle risorse pubbliche, non ultima quella sull’esercito dei consulenti, impongono un’assunzione di responsabilita’ alla quale come imprenditori, da piu’ tempo, stiamo invitando. Bisogna pero’ che si diano risposte chiare ed inequivocabili e che le si diano in fretta. Per questo e’ necessario – conclude De Rose – che vi sia un cambio di marcia ed un rigoroso rispetto delle regole anche alla luce dell’avvio della nuova programmazione comunitaria. In questa ottica di costruzione del futuro come imprenditori siamo pronti a fare la nostra parte, come del resto abbiamo iniziato a farla sul versante piu’ complessivo della legalita’”. (AGI)




