• ‘Ndrangheta a Milano: per la prima volta una donna tra i capi. I nomi delle persone coinvolte

    C’era una donna tra i capi dell’ndrangheta di Rho, anche “più spietata degli uomini”. Lo ha detto il pm della Dda di Milano Alessandra Cerretti, spiegando che “è la prima volta che in Lombardia verifichiamo il ruolo operativo e organizzativo di una donna nei clan”. Il pubblico ministero ha aggiunto che si tratta del “braccio destro di Cristian Bandiera, figlio di Gaetano, lo sostituisce in una serie di attività, ha sotto di sé due associati ai quali dà direttive”.

    Ruolo delle donne fondamentale nel clan

    “La donna che era braccio destro del boss Cristian Bandiera non era legata a lui sentimentalmente” ed “è una lombarda doc”, hanno precisato Cerreti e il procuratore di Milano Marcello Viola, sottolineando che figure di questo tipo sono già state individuate in indagini analoghe in Calabria, ma “è la prima volta che emerge in Lombardia”.

     

    I nomi delle persone coinvolte

    Abdelatik Akachab;
    Gaetano Bandiera;
    Leonardo Cristian Bandiera;
    Antonio Lorenzo Bandiera;
    Luigi Capitanio;
    Agazio Cosimo Carioti;
    Vincenzo Carvelli;
    Giovanni Castaldi;
    Domenico Curinga;
    Francesca Curinga:
    Gustavo De Angelis;
    Fabio De Ciechi;
    Nicola De Cristofaro;
    Luca De Giorgio;
    Victor Marino De La Cruz Cuevas;
    Giuseppe Di Liddo;
    Said Elhomran;
    Mouloud El Mansouri;
    Angelo Fabiani;
    Rolando Franco;
    Alessandro Furno;
    Vito Galati;
    Marco Galiano;
    Matteo Galiano;
    Caterina Giancotti;
    Marco Giordano;
    Lorenzo Antonio Guzzo;
    Barbara Lacerenza;
    Antonio La Torre;
    Fabrizio Maggioni;
    Salah Mahaoul;
    Vito Maisano;
    Vittorio Marchio;
    Gianluca Martino;
    Tiziano Mazza;
    Onofrio Melito;
    Matteo Moretti;
    Franco Moscato;
    Davide Orlando;
    Marco Palmabella;
    Ivano Piperissa;
    Antonio Procopio (classe ’60);
    Antonio Procopio (classe ’72);
    Laura Procopio;
    Antonio Sansotta;
    Silvano Santini;
    Franco Serrao;
    Fernando Sutera;
    Salvatore Tomarchio.