• Home / CITTA / Catanzaro / Le studentesse del Liceo Classico di Lamezia in scena con Voghera nell’Otello

    Le studentesse del Liceo Classico di Lamezia in scena con Voghera nell’Otello

    Un successo di pubblico e non solo. Gli spettacoli “Pandemonium” e “L’Otello, l’ultimo bacio” alla quale hanno preso parte anche alcune studentesse del Liceo Classico Francesco Fiorentino hanno avuto uno “spettatore” d’eccezione: il noto performer Fabrizio Voghera.

    Cantante, attore e compositore, Voghera ha scritto “L’Otello, l’ultimo bacio”, liberamente ispirato all’opera di Shakespeare, e ha enormemente apprezzato il lavoro svolto dalla compagnia teatrale “A regola d’arte” che lo ha portato tra le rovine dell’Abbazia Benedettina di Lamezia Terme con il riadattamento e la regia di Tiziana De Matteo.

    Ad interpretare due ruoli nevralgici, Desdemona ed Emilia, le due studentesse Ginevra Cerra e Giulia Mazza. «Un luogo unico nel suo genere l’Abbazia, un tuffo nel passato in contrapposizione alla gioventù di questi meravigliosi ragazzi che trasmettono energia e positività e in questo momento ce ne è tanto bisogno», ha commentato Voghera.

    «Mi rende onore, oltre che estremamente felice, sapere che questo mio lavoro è condiviso da giovani che trattano un tema così così importante e delicato quale quello della violenza sulle donne», ha aggiunto l’artista per il quale in questo momento il teatro è a un «crocevia, un punto da cui ripartire, da cui provare a rialzarsi facendo tutto quello che stavamo facendo prima ancora meglio».

    «Sono molto soddisfatta – ha affermato Tiziana De Matteo, insegnante e regista –  fare una rassegna in un momento storico del genere è stato rischioso, ma necessario. Spero possa essere l’apripista per una vera e propria riapertura. Sono felice che Voghera abbia apprezzato il nostro lavoro».

    A fare da contenitore la rassegna “Ma che musical…maestro!” a cura dell’associazione culturale “A Regola D’arte” in collaborazione con il gruppo teatrale “G.Vercillo”, con il patrocinio del Comune ed all’interno delle progettualità artistiche della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale).