Il progetto ”Benessere in Fattoria”, permettera’ la realizzazione di strutture riabilitative e d’inserimento sociale e lavorativo per i soggetti deboli. Il progetto e’ stato presentato a Lamezia Terme. Capofila di questa esperienza, unica in Calabria, e’ la cittadina di Luzzi (Cs). all’incontro hanno partecipato produttori agricoli, operatori sociali e soggetti istituzionali. Prima dell’avvio della struttura indipendente, che sorgera’ su un terreno messo a disposizione da privati all’Asp di Cosenza, sara’ avviato un corso di formazione, destinato a 36 persone con difficolta’ psicosociali. Gli stessi, presenti all’appuntamento lametino, hanno posto ai relatori diversi quesiti, perplessita’ e richieste in merito ai loro bisogni. Il direttore generale dell’azienda sanitaria di Cosenza, Franco Petramala, ha illustrato il progetto, attraverso delle slide. L’iniziativa e’ uno start up nella costituzione di una rete di fattorie sociali. L’esperienza di Luzzi altro non e’ che la prima di altre strutture che presto sorgeranno in tutta la regione. Intanto, partira’ Didattica in Fattoria, grazie alla Coldiretti, partner nel progetto, si sono individuate una ventina di aziende agricole, che formeranno i beneficiari, dando loro la possibilita’ di effettuare un vero e proprio stage, con possibilita’ futura di assunzione. Per Roberto Castagna, segretario regionale Uil ”Benessere in Fattoria” rappresenta il giusto mezzo per raggiungere l’anelato obiettivo di integrazione professionale e sociale, una positivita’ che cambiera’ la vita, non solo dei beneficiari, ma anche delle famiglie, che troveranno un sicuro sostegno da parte di operatori e istituzioni, che tanto si stanno spendendo nella realizzazione dell’importante struttura. (Asca)




