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    Catanzaro: Arpacal al fianco delle istituzioni

    Un ente di supporto tecnico scientifico, al fianco delle altre istituzioni territoriali ma anche della stessa cittadinanza, per sviluppare azioni concrete per la protezione dell'ambiente calabrese.E' questa la linea guida che il Direttore Generale dell'Arpacal (Agenzia regionale per la protezionedell'ambiente della Calabria), Prof. Vincenzo Mollace, ha tracciato nel suo discorso introduttivo al Primo Forum regionale sulla balneazione, iniziato questa mattina e che sta proseguendo nel pomeriggio nella sala convegni della Baia dell'Est di Caminia di Stalettì (CZ)."Il nostro obiettivo- ha detto Mollace – sarà quello di potenziare molto le attività di controllo sul territorio, in forte sinergia con gli enti ma anche con le forze dell'ordine, non dimenticando il dialogo con lapopolazione, non solo comunicando i dati ambientali – che è nostra prerogativa dover trasmettere – ma contribuendo a diffondere quella nuova cultura ambientale che è fatta di conoscenza e partecipazione".A tal fine Mollace ha anticipato al pubblico, nel quale era folta la presenza di associazioni ambientaliste (tra cui Amici della Terra, VAS Verdi Ambiente e Società, WWF, Kronos), le prossime iniziative che, nel settore della balneazione, Arpacal intende attivare. E' il caso dell'attivazione di trenta gazebo informativi, in altrettanti posti turistici calabresi, dove, in collaborazione con l'Università "Magna Graecia " di Catanzaro, si comunicheranno al pubblico i dati di balneazione, focalizzando anche sugli effetti sulla salute dell'uomo provocati dalle patologie dermatologiche. L'istituzione dell'Area Mare, allineando la Calabria agli standard italiani e mediterranei, è uno degli obiettivi a breve termine che l'ARPACAL (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria) realizzerà per meglio rispondere alle esigenze che interessano il mare calabrese ed i fattori di pressione che su di esso incidono. E' quanto illustrato dal Direttore scientifico dell'Arpacal, Dr. Antonio Scalzo, nel corso del suo intervento nell'ambito del Forum regionale sulla balneazione che si sta svolgendo alla Baia dell'Est di Caminia di Stalettì in provincia di Catanzaro.

    "E' stato fatto molto sinora – ha argomentato Scalzo – ma adesso occorre fare di più. E' in quest'ottica che vanno letti i progetti presentati oggi, tra cui il monitoraggio on-line di 103 depuratori costieri calabresi, o la pubblicazione in tempo reale sul nostro sito web dei dati delle campagne di balneazione".

    Il forum è proseguito nella mattinata con le relazioni dei dirigenti delle aree tematiche e dei laboratori dei Dipartimenti provinciali Arpacal, interessando la chimica delle acque, i protocolli seguiti nelle campagne di balneazione, l'illustrazione ai presenti del progetto di monitoraggio on-line dei depuratori, nonché i nuovi parametri imposti dalla Comunità Europea per la balneazione; parametri che – ha illustrato il direttore del Dipartimento Arpacal di Cosenza, Dr.ssa Giuseppa Fiumanò – "sono stati già sperimentati da Arpacal nel 2007, ed in base ai quali il mare calabrese risulta raggiungere valori di eccellenza".