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    Crotone: serata Scaramuzza: omaggio ad un rivoluzionario del mondo della musica

    La “Serata Scaramuzza” che si è tenuta ieri sera alla Villa Comunale promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Crotone in collaborazione con la Fondazione D’Ettoris è stato un omaggio al grande musicista crotonese Vincenzo Scaramuzza.

    Ma in realtà nel corso dell’evento al quale hanno partecipato il sindaco Voce, l’assessore alla Cultura Rachele Via, il maestro Angela Floccari, il maestro Francesco De Siena, il prof. Antonio Lavoratore e il dott. Antonio D’Ettoris, il termine “musicista” attribuito a Scaramuzza si è dimostrato riduttivo.

    Scaramuzza, nato nel centro storico di Crotone e successivamente trasferitosi in Argentina è stato un genio della musica, un autentico rivoluzionario come lo ha definito il prof. Lavoratore, uno dei primi ricercatori dell’opera del maestro.

    Pianista, compositore, concertista ma soprattutto divulgatore: con il metodo e la tecnica elaborati da Scaramuzza si sono formati pianisti di fama mondiale come Martha Argerich, Bruno Leonardo Gelber, Fausto Zadra, Francisco Amicarelli, Carmen Scalcione, Raul Spivak, Carmen Piazzini, Emilio Rabaglino (pianista e direttore d’orchestra), Rolando Nicolosi, come ha ricordato lo stesso prof. Lavoratore.

    Nel corso della serata, partecipata da un numeroso pubblico, sono stati esaminati non solo gli aspetti professionali dell’artista ma anche quelli umani.

    Angela Floccari, curatrice tra l’altro del saggio “Vincenzo Scaramuzza, dialoghi intorno all’uomo e all’artista”, ha evidenziato il lascito non solo artistico ma umano del maestro così come il maestro De Siena, ulteriore elemento per sottolineare la grandezza dell’uomo e dell’artista, ha ricordato che lo stesso non ha voluto pubblicare il suo metodo di insegnamento in specifiche opere didattiche preferendo il contatto diretto con i suoi allievi, molti dei quali diventati pianisti di livello internazionale.

    Intorno alla figura di Scaramuzza, come ha evidenziato Antonio D’Ettoris, è stato ideato un progetto di promozione culturale curato dalla Fondazione d’Ettoris che comprende anche il docufilm “Respirando con la musica” scritto e diretto da Maria Pia Cerulo ed interpretato da Sebastiano Somma proiettato ieri sera.

    Il sindaco Voce ha ricordato che il Comune ha voluto intitolare il teatro comunale in fase di ultimazione al maestro Scaramuzza mentre l’assessore Via ha sottolineato che “Serata Scaramuzza” è stato il primo di una serie di appuntamenti dedicato ad uno dei figli migliori della città.