La squadra mobile della Questura di Cosenza ed i Carabinieri hanno eseguito numerose misure cautelari e perquisizioni nel centro storico della città bruzia. L’operazione, coordinata dalla procura della Repubblica di Cosenza che prende il nome di “Predator”, ha colpito una banda che secondo le ricostruzioni investigative sarebbe dedita a furti nelle scuole, negli esercizi commerciali ed altri uffici pubblici e privati. In manette sono finite 7 persone, 6 in carcere ed una ai domiciliari.
La banda che è stata sgominata aveva compiuto furti negli ultimi mesi, tra l’altro, nell’Ufficio anagrafe del Comune, in alcune scuole, nelle sedi della Cgil e dell’Azienda sanitaria provinciale, abitazioni private ed esercizi commerciali ed in uno dei teatri cittadini, il “Morelli”. Nelle scuole e negli uffici pubblici sono stati rubati, in particolare, computer ed altro materiale informatico.
Maggiori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa in Procura alle 11.00.






