“È bello essere così in tanti insieme. Insieme vogliamo continuare dividere una responsabilità, quella di dire no alla violenza sulle donne». Lo ha detto la ministra Maria Elena Boschi, partecipando alla manifestazione contro le violenze di genere .Nell’81 – ha proseguito la Boschi – siamo arrivati a cancellare la norma sul diritto d’onore grazie a Franca Viola, che ha avuto il coraggio si dire no al matrimonio riparatore. In questo modo rese possibile il processo e la condanna del suo stupratore. Grazie al coraggio di quella ragazza, di quella donna, oggi siamo qui. Però ancora oggi una donna violentata viene definita una disonorata. Ma non è vero. È chi stupra che è senza onore e che si deve vergognare”. “Tuttavia – ha dichiarato – ancora si ha paura di denunciare perché temono di essere isolate. E allora dobbiamo dire grazie a chi denuncia. La battaglia contro la violenza sulle donne non è una battaglia solo delle donne, ma di tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Ci impegnamo a essere qui nei giorni, nelle settimane e nei mesi successivi. Ma abbiamo bisogno che cambi la mentalità di tutti noi. Ancora c’è chi pensa che se l’è andata a cercare. Non esiste una donna che ami essere umiliata, che ami essere offesa o che voglia essere violentata. È fondamentale lo sdegno prima una realtà che non ci piace, ma ci vuole coraggio. Insieme lo avremo”.





