Si riunisce giovedì 22 settembre a Villa San Giovanni il partenariato del Piano Locale per il Lavoro “UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER IL TERRITORIO: LO STRETTO SOSTENIBILE”, per dare avvio alla seconda fase del programma, che comporterà l’attuazione delle misure di politica attiva previste dalla Regione Calabria, a seguito dell’avviso pubblicato il 14 dicembre 2012 e l’approvazione di 14 PLL in tutta la Calabria, nel novembre 2013.
La convocazione del partenariato segue la recente firma della Convenzione istituzionale tra l’Azienda CALABRIA LAVORO e il COMUNE DI VILLA SAN GIOVANNI, che riveste il ruolo di Capofila dell’ampio raggruppamento misto pubblico-privato che l’8 febbraio 2013 ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa promosso in origine dalla Comunità Montana “Versante dello Stretto” (poi soppressa) che comprende il territorio di tredici Comuni, rivieraschi e interni, dell’area dello Stretto, da Bagnara Calabra a Motta San Giovanni.
I Piani Locali per il Lavoro, inseriti nel Programma Operativo Regionale FESR CALABRIA 2007-2013, costituiscono un’opportunità per rispondere ai nuovi fabbisogni dei sistemi produttivi locali e creare “buona occupabilità”, intesa come occupazione qualificata e stabile, indispensabile ai fini della competitività. Essi si realizzano attraverso l’attuazione di specifiche politiche attive per l’occupazione in grado di intercettare le reali potenzialità di miglioramento del territorio, collegate alla capacità dei luoghi di fare comunità, in grado di generare efficienza, competitività, buona occupazione e potenziamento dei sistemi produttivi.
I singoli PLL sono quindi finalizzati al conseguimento di obiettivi di sviluppo socio economico di specifici ambiti territoriali provinciali, determinati dagli obiettivi, dalle strategie e dalle azioni del progetto stesso.
La proposta del PLL “Lo Stretto Sostenibile” è orientata esplicitamente verso un obiettivo di tipo strategico; più che selezionare un settore su cui indirizzare l’intervento, esso propone l’implementazione di un modello di interazione territoriale e di sostenibilità ambientale come linea guida alle imprese, in grado di abbattere i costi economici ed ambientali, sviluppare la responsabilità sociale e riposizionarsi sul mercato, contribuire alla competitività delle stesse imprese e del territorio e al benessere dei cittadini e del pianeta.
Il PLL si prefigge di sostenere e riqualificare le imprese locali più dinamiche e sviluppare specifiche sinergie tra i settori con maggiori potenzialità, da cui possano scaturire nuova occupazione diretta, duratura e di qualità e prodursi effetti moltiplicatori positivi. Le imprese presenti nell’area che rispondono a questi requisiti sono principalmente quelli della filiera turistica, agroalimentare ed energetica che esprimono, anche, le reali vocazioni del territorio e le sue potenzialità, e che comprendono anche il settore biologico, quello agroindustriale, l’artigianato sia artistico che tradizionale. A questi settori si possono aggiungere le iniziative di edilizia sostenibile, bioedilizia e trasporto ecologico, in quanto coerenti con la filosofia adottata.
L’ assemblea di oggi dei soci del partenariato è chiamata a discutere e approvare il piano di lavoro proposto dal soggetto capofila, organizzare la presentazione dell’iniziativa ai cittadini e al territorio ed esaminare il primo avviso pubblico di prossima emanazione da parte della Regione Calabria.
La realizzazione della fase 2 del PLL avverrà attraverso l’utilizzo combinato di specifiche misure di politica attiva che saranno avviate dalla Regione Calabria, il primo dei quali riguarda l’assegnazione di voucher per la buona occupabilità, collegati a Piani Individuali di Avviamento al Lavoro. Seguiranno le altre linee di intervento che riguardano doti occupazionali per neo-laureati, bonus occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni di soggetti svantaggiati, incentivi per la promozione dell’autolavoro e di microimprese.
Il Patto Territoriale dello Stretto ha sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio realizzando la fase di ricognizione dei bisogni e delle idee del territorio, di formazione del partenariato e stesura della proposta progettuale e partecipa al PLL, sia come partner promotore che come struttura di supporto tecnico che, nella veste di Agenzia di Sviluppo Locale, dispone delle competenze e della capacità organizzative connesse alla realizzazione delle politiche attive della Regione Calabria. L’investimento complessivo ammesso è di euro 854.500 ed è prevista la creazione di 45 nuovi occupati nelle categorie dei neolaureati, soggetti svantaggiati e molto svantaggiati, disabili.




