L’ Azienda Sanitaria Provinciale di Locri, con una delibera inviata alle istituzioni competenti procede all’indizione di una manifestazione di interesse per acquisire la disponibilità di “società fornitrice di lavoro temporaneo” per ovviare ad una annosa questione quale la “regolarizzazione del debito pregresso”.
“Noi crediamo opportuno definire la dotazione organica e provvedere alla definiva copertura delle figure mancanti e necessarie, attraverso le regolari procedure previste dalla legge, oltre all’adozione di una legge regionale che preveda la separazione dei debiti pregressi con la normale gestione odinaria”, afferma la segreteria provinciale in una nota. “Di contro assistiamo a molteplici interventi operativi, in alcuni casi il ricorso ad incarichi a tempo determinato (ancora stiamo aspettando di sapere in virtù di quale norma), assunzioni provvisorie a tempo attraverso utilizzazione di graduatorie, ma anche assunzione a tempo indeterminato che però non risolveranno il problema. In sostanza l’ASP di Reggio Calabria è diventata un “laboratorio sperimentale” delle diverse procedure assunzionali anche ai limiti di legge.
Pertanto – conclude la nota – chiediamo agli uffici preposti l’immediata revoca della deliberazione n. 305/2016 e di tutti gli atti connessi e conseguenziali, poiché crediamo sia una violazione delle relazioni sindacali, essendo esternalizzazione di un servizio”.




