“Ogni volta che vengo a Reggio vedo che siamo sempre di più. Eravamo quattro gatti ma ora abbiamo preso il 67% a Roma. Fassino ex sindaco di Torino è diventato un consigliere comunale di opposizione e guadagna 1200 euro al mese e queste sono soddisfazioni”. Alessandro Di Battista, deputato del M5S, sceglie di partire dalle vicende nazionali raccontate al pubblico di Reggio Calabria come esempio di quello che il Movimento partito dal basso è riuscito a conquistare, giorno dopo giorno, piazza dopo piazza. “La Calabria – ha aggiunto – non è semplice, ma stiamo crescendo. Siamo sempre in piazza con pochissimi poliziotti a tutela, pensate se fosse venuto Alfano stasera qua. Avrebbero bloccato tutto”.
Di Ba sa bene però che è a Reggio Calabria la terra scossa negli ultimi giorni da terremoti giudiziari che hanno scosso le fondamenta del potere politico.massonico-‘ndranghetistico. “Leggendo le carte la ‘ndrangheta sembra essere diventata un ufficio di collocamento per politici. Negli anni ’80 leggevo dei sicari che si avvicinavano ai mafiosi per portare i loro curricula: ‘Io sono un esperto di scioglimento di cadaveri nell’acido, io sono un esperto di omicidi, so utilizzare il tritolo’ etc…e chiedevano un lavoro. Oggi alcuni politici portano i loro curricula alla ‘ndrangheta e dicono: ‘Assumimi, io sono un esperto in gestione dei fondi comunitari; io sono un esperto in spoliazione della Sanità; io sono anni che studio appalti nelle grandi opere; assumimi, fammi entrare nelle istituzioni’. La ‘ndrangheta è come fosse una banca del crimine che dà lavoro ed a loro vanno poi restituiti i favori”.
“VOGLIAMO L’ARRESTO DI CARIDI”
Sono le recenti operazioni “Reghion” e “Mamma Santissima” ad aver spinto i grillini a scendere in piazza con “La notte che spazza” e per questo motivo Di Battista, unendosi al coro di Luigi di Maio e degli altri parlamentari chiede “ufficialmente a Piero Grasso, che nel suo ufficio ha le foto dei giudici Falcone e Borsellino, di insistere sull’arresto del senatore Caridi, perché avere un senatore sul quale pende una richiesta di carcerazione per mafia, che fa tranquillamente le vacanze a 14mila euro al mese è intollerabile in un Paese civile. Occorre votare il prima possibile sul senatore Caridi del Nuovo Centrodestra del ministro Alfano, il quale dovrebbe sciogliere il proprio partito, che ha più indagati che elettori, e cercarsi un lavoro, se poi non dovesse trovarlo gli daremo il reddito di cittadinanza quando governeremo. Buffoni. Fanno le leggi anti corruzione con il corrotto Verdini. Renzi va in televisione a dire che hanno alzato le pene per il reato di corruzione. Alzare le pene non serve a una minchia se poi i corrotti non vano in galera. Serve dare alle forze di polizia gli strumenti per arrestarli. E’ una presa per il culo costante di un sistema che ci ha ridotto all’osso”.
“VOTIAMO NO AL REFERENDUM PERCHE’ GENTE COME CARIDI DEVE STARE LONTANA 20 KM DALLA COSTITUZIONE”
“Forse – ha sottolineato Di Battista rivolgendosi alle centinaia di persone presenti – questo Comune verrà sciolto perché abbiamo chiesto la commissione di accesso e quindi voi siete dei coraggiosi, degli eroi a scendere in piazza. Dateci una mano a scardinare questo sistema incancrenito al quale siamo assuefatti. In parlamento salvano gli impresentabili. Hanno salvato Berlusconi perché il patto del Nazareno non è mai morto e adesso lui darà spazio nelle sue televisioni alla campagna a favore del ‘Sì’ per il referendum. E’ anche per quello che dobbiamo andare al voto e votare ‘No’, perché non è tollerabile che un parlamento illegittimo, abusivo, incostituzionale dove ci sono anche ‘ndranghetisti o autisti dei camorristi possano riformare la Costituzione, devono allontanarsi 20 km dalla Costituzione questi soggetti. Che vi ha dato il voto di scambio in questa terra? Vi ha dato il lavoro? E dove che i giovani scappano e finiscono a guadagnare 200 euro in un call center in India. In questa terra bisogna schierarsi. O è bianco o è nero, non esiste in questa terra il grigio. Questi sono abusivi, fanno colpettini di stato soft, attraverso le banche manipolando il popolo che loro vogliono povero e ignorante. si parla delle cazzate del M5S e ci si dimentica che un senatore calabrese deve essere arrestato. E’ normale questi continueranno ad alzare il tiro perché sanno che quando il M5S sarà al governo non ci sarà un giornale che prende un euro pubblico, Mediaset pagherà le tasse e dalla Rai cacceremo i partiti”.






