La Direzione investigativa antimafia di Catanzaro sta procedendo alla confisca dei beni, per 7 milioni di euro, di Francesco Cianflone, 60enne, imprenditore edile di Lamezia Terme, ritenuto contiguo alla cosca Giampà. Cianflone era già arrestato nel 2013 nell’ambito dell’operazione “Piana“, per associazione per delinquere di stampo mafioso insieme ad altri 3 imprenditori.
L’operazione Piana
Nell’ambito dell’operazione “Piana” gli investigatori della Dia, coordinati dalla Procura della Repubblica, ricostruirono anche grazie alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia del lametino, proprio appartenenti prima dell’arresto alla cosca Giampà, la fitta rete degli interessi economici che legava certa imprenditoria agli ambienti della ‘ndrangheta locale.
I dettagli del’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11.00, nella sede della Dia di Catanzaro insieme al procuratore Giovanni Bombardieri ed al capo della dia, vice questore Antonio Turi.
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