STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA Catanzaro

Confisca beni per 7 milioni: ruolo attivo nel crimine (I DETTAGLI)

6 Febbraio 2016
in Catanzaro, CITTA
Tempo di lettura: 2 minuti
0
Dia confisca Francesco Cianflone febbraio 2016

Francesco Cianflone, l’imprenditore destinatario della confisca di beni avvenuta questa mattina nel lametino, attualmente è imputato per associazione per delinquere di stampo mafioso, arrestato nella primavera del 2013 nell’ambito dell’operazione “Piana”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, che ha svelato la contiguità di alcuni imprenditori con la cosca Giampà di Lamezia Terme. I beni confiscati, il cui valore è stimato in circa sette milioni di euro, comprendono le quote ed il compendio aziendale della “Costruzioni srl”, con sede in Amato (CZ), operante nel comparto edilizio, 140.000 m/q di terreni prevalentemente agricoli, un appartamento, 37 beni mobili registrati fra i quali numerosi mezzi da cantiere e 23 rapporti finanziari.

Il decreto di confisca

Il decreto di confisca eseguito in data odierna, a seguito del sequestro operato nel 2014, è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro ai sensi del codice antimafia e trae origine da una proposta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia che si fonda sugli esiti di indagini patrimoniali, svolte dalla Sezione Operativa di Catanzaro e interessanti un arco temporale compreso tra il 1996 ed il 2012. Sulla base delle risultanze degli accertamenti patrimoniali della Dia il Collegio della Prevenzione del Tribunale di Catanzaro si è determinato, qualificando in primis il modus operandi del proposto “… come sintomatico di pericolosità sociale qualificata, rilevandosi quale univoco e non diversamente valutabile sospetto di appartenenza alla consorteria mafiosa facente capo ai Giampà…”.

Ulteriormente, il citato Collegio ha ritenuto di adottare la misura di prevenzione patrimoniale atteso che il compendio aziendale della “Costruzioni srl”, “i rapporti bancari e finanziari risultano essere stati acquisiti negli anni successivi al 2008, senza che, a fronte degli esborsi necessari per le acquisizioni, sia stata dimostrata, in relazione a ogni acquisto e operazione bancaria e finanziaria, la sussistenza della correlativa disponibilità reddituale…” .

Le imprese favorite dalla cosca Giampà

Le investigazioni della Dia hanno, poi, evidenziato che il ruolo delle imprese favorite dalla cosa Giampà, come quella del Cianflone, non era circoscritto alla sola fornitura di cemento e di altro materiale, attraverso una condotta delle stesse sostanzialmente passiva, quale mere beneficiarie dell’attività posta in essere direttamente dai componenti la cosca, quanto, invece, tendevano ad assumere un ruolo attivo e propositivo nella condotta delittuosa, in ragione del fatto che gli imprenditori che si aggiudicavano i lavori sul territorio, consapevoli del rapporto che legava certe imprese alla cosca Giampà, sapevano che attraverso le stesse avrebbero potuto “sistemare le cose” con la cosca per non avere fastidi. L’attività di servizio costituisce il completamento di un importante percorso investigativo attraverso cui, individuato il patrimonio di un imprenditore ritenuto in affari con la cosca dei Giampà, è stato possibile procedere alla confisca di quanto acquisito a seguito della stipula di un patto con la ‘ndrangheta

Tags: Amatoconfisca benicosca GiampàdiaFrancesco CianfloneLamezia Termendranghetaoperazione Piana
Post precedente

Messina – Incontro con l’autrice del libro “Due vite in una… Storia di una rinascita”

Post successivo

Calcio a 5 – Rappresentativa calabrese Juniores, l’elenco dei convocati

Post successivo

Calcio a 5 - Rappresentativa calabrese Juniores, l'elenco dei convocati

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it