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    Protesta Sanità sindacati accordi infermieri

    Indignazione: dopo l’accordo con Scura, infermieri attaccano triplice sindacale

    Sono indignati gli infermieri idonei che ieri hanno ottenuto una vittoria riuscendo a raggiungere  un accordo con il Commissario della Sanità calabrese, Massimo Scura, che metta, in un modo o nell’altro tutti nelle eque condizioni di trattamento. E non lo sono, naturalmente per l’accordo, che presto sarà un decreto, quanto per l’atteggiamento delle Organizzazioni sindacali. “Un nuovo gratuito attacco per gli infermieri quello ricevuto ieri durante l’incontro delle Organizzazioni sindacali e il Commissario della Sanità Calabrese, Massimo Scura – scrivono infermieri idonei “Combattenti” -. Oltre alle rappresentanze sindacali erano presenti esclusivamente come auditori e con benestare del Commissario i referenti degli idonei graduatoria 2009, i referenti dei precari, i referenti dei mobilisti e i referenti della fondazione Campanella. I sindacalisti avevano chiesto l’allontanamento degli infermieri motivando la richiesta con il timore di possibili ripercussioni intimidatorie che li avrebbe limitati nell’esprimere il loro parere sull’argomentazione della seduta”.

    “Un’insinuazione – spiegano alcuni infermieri – pesante e discriminatoria per i professionisti che si sono sentiti trattare come criminali. Ma le Organizzazioni sindacali non dovrebbero essere la voce dei lavoratori? Il Commissario è riuscito a mantenere la presenza degli auditori con la promessa che la prossima seduta sarebbe stata riservata solo ai ‘cosiddetti’ rappresentanti dei lavoratori. Pesanti sono state anche le allusioni rivolte al Commissario ritenuto dalle Organizzazioni sindacali incapace di gestire il piano di rientro”.

    Glissando le accuse Scura ha mostrato, carte alla mano, i miglioramenti dei servizi sanitari nell’ultimo anno. “Ovvio che i miracoli li fanno solo sulla luna, pianeta in cui hanno soggiornato le Organizzazioni sindacali sin da quando la Calabria ha iniziato a versare in cattive acque”, lo dice Scura ironizzando. “Battuta tanto bella quanto veritiera – continuano – che non è piaciuta ai sindacalisti. Dopo lunghi turpiloqui, che miravano più ad attaccare il Commissario che al raggiungimento di un traguardo comune, si è arrivati ad un accordo grazie soprattutto ai decisi e chiari interventi dei Sindacati Autonomi e alla ferrea volontà dell’Ingegnere Scura e della dottoressa Marasco”.

    Un accordo che prevede lo scorrimento della graduatoria idonei 2009 fino ad esaurimento con la conseguente stabilizzazione dei precari presenti in essa. Un procedimento questo dei precari presenti in graduatoria più volte proposto dal gruppo combattenti ai vari Drigenti nei ripetuti incontri nel corso dell’anno 2015. L’accordo contempla lo scorporamento dei precari privi di concorso dal concorsone che verranno stabilizzati con procedure concorsuali in seno alle aaziende di appartenenza e la mobilità extraregionale prima della pubblicazione del nuovo bando che verrà bandito nelle more delle suddette procedure con condizione che la nuova graduatoria non venga approvata fino a quando la precedente del 2009 non sia giunta ad esaurimento.

    “Ma quando tutto sembrava fosse stato accolto e definito nel migliore dei modi accontentando le varie parti – concludono gli infermieri – Cgil,Cisl e Uil rifiutano di firmare l’accordo supportando tale rifiuto con la mancanza dei numeri del fabbisogno del personale delle Aziende e dell’ammontare delle disponibilità economiche a disposizione! Numeri che invece sono stati resi noti. Come volevasi dimostrare anche questa volta le Organizzazioni sindacali hanno ben rappresentato gli interessi dei lavoratori e dell’utenza che soccombe in un disservizio causato dalla carenza di personale sanitario?”.

    Cla.Va.