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    Accordo Sanità, sindacati autonomi: “Gli arroganti posso essere sconfitti”

    “Tanto tuonò che, alla fine, piovve!”. Con questa frase, che la tradizione attribuisce a Socrate, i Sindacati autonomi del comparto sanità Fials, Nursingup, Nursind ed Fsi annunciano l’evento tanto atteso dagli infermieri e dagli altri lavoratori del comparto sanità, la sottoscrizione dell’accordo che ha lo scopo di fare chiarezza e mettere, finalmente, dei punti fermi sulle procedure di reclutamento che tutte le Aziende del Ssr dovranno rispettare.
    La riunione di ieri, convocata dal Commissario ad Acta Scura, interessava i precari inseriti nei processi di stabilizzazione di cui al DCA 110/2015, gli infermieri idonei alle graduatorie (A.O. Pugliese Ciaccio) concorsuali ad oggi valide, gli infermieri che lavorano fuori regione e che vorrebbero rientrare in Calabria tramite la mobilità e gli infermieri che si sono laureati dopo il 2009, attualmente disoccupati,che sono in cerca di un posto di lavoro per cui nutrono speranze nel preannunciato concorsone regionale.
    “Alla presenza dei vari comitati di infermieri interessati, Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica hanno iniziato a porre una serie di pregiudiziali, con l’intento di bloccare qualsiasi accordo. I sindacati autonomi presenti, peraltro ampiamente rappresentativi per come certificato dalle ultime elezioni delle Rsu del marzo 2015, non solo hanno sventato il tentativo di boicottare ogni tipo di iniziativa ma hanno anche permesso la stipula dell’accordo che, essendo firmato da ben 4 sindacati su 7, è pienamente efficace sul territorio Calabrese.”
    I Sindacati Autonomi credono che la sanità calabrese “si possa migliorare attraverso il confronto e la sottoscrizione di importanti accordi come quello odierno, e non nascondendosi o insultando i rappresentanti delle istituzioni. Rinnovando l’invito all’Ing. Scura che, si è messo al servizio della Calabria e dei Calabresi, e non di certa politica regionale, ad andare avanti nel processo riformatore che nessuna messinscena potrà impedire”.
    “Oggi – concludono – si è dimostrato che lo strapotere degli arroganti può essere sconfitto e che si può guardare avanti con più ottimismo!