Nel proseguo della seduta del Consiglio Regionale, conclusasi a tarda notte, sono stati approvati altri sei punti all’ordine del giorno: la proposta di legge con disposizioni in materia di personale della Regione Calabria, quella sul differimento dei termini di conclusione delle procedure di liquidazione o di accorpamento di enti sub regionali interessati, fondazioni, agenzie, consorzi, pubblici o privati, previsti da disposizioni di leggi regionali, la modifica alla legge regionale per l’ accelerazione della definizione di procedimenti agevolativi, le modifiche alla legge regionale sul riordino di enti, aziende regionali, fondazioni, agenzie regionali, società e consorzi comunque denominati, con esclusione del settore sanità.
Sulla Proposta di Legge della Giunta regionale sulle Norme per i servizi di trasporto pubblico locale vi è stata una serie di interventi che hanno allungato i tempi. Nelle sua relazione l’assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno ha illustrato l’obiettivo della legge, cioè consentire lo sviluppo di un sistema di offerta di trasporto pubblico locale rispondente alle esigenze di mobilità dei cittadini calabresi. Il punto focale è che i servizi di trasporto pubblico locale siano organizzati ed erogati all’interno di un unico bacino territoriale ottimale regionale. Soluzione che garantisce maggiore efficienza ed efficacia grazie alle innegabili economie di scala. Grazie a questo strumento di legge, ha spiegato Musmanno, si potrà finalmente procedere, anche in Calabria, all’affidamento mediante gara dei servizi di trasporto pubblico locale”. Nazzareno Salerno non è convinto, però, sulle modalità di affidamento previste dall’articolo 16 della proposta di legge. Anche Guccione non condivide questa formula di affidamento e chiede voto nominale. Nicolò annuncia voto di astensione. Musmanno risponde e chiarisce che non vi sarà alcun affidamento diretto per nessun operatore, ma saranno fatte le gare, anche se a fine anno si sarà costretti ad una proroga consensuale di affidamento del servizio per un massimo di 2 anni. 7 gli emendamenti del consigliere Mimmo Battaglia sulle agevolazioni tariffarie e sulle categorie che possono usufruirne e 2 quelli del consigliere Bevacqua. La votazione finale porta all’approvazione. Approvato anche il settimo punto inerente la valorizzazione e potenziamento del turismo religioso e del sistema dei Santuari Mariani presenti sul territorio calabrese. In ultimo succede che il capogruppo Pd, in merito alle nomine di competenza del Consiglio regionale, chiede che venga attuato l’esercizio del potere sostitutivo, a norma delle vigenti disposizioni legislative. In poche parole, sarà il Presidente dell’assemblea regionale a scegliere chi rappresenterà la Regione in diversi enti e società, come, per nominarne alcune, Sogas e Fincalabra.
Marina Malara






